La quantità di produzione artificiale sulla Terra ha superato quella naturale: la biomassa

Palazzi, strade, oggetti di ogni genere: il loro peso ha superato quello dell’intera biomassa terrestre, secondo uno studio pubblicato su Nature.

La massa totale di prodotti di ogni genere fabbricati dall’uomo è ormai superiore alla biomassa vivente presente sulla Terra. A spiegarlo è uno studio che è stato pubblicato dalla rivista scientifica Nature nel mese di dicembre del 2020 e curato da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Weizmann di scienze di Israele.

auto in california
Un’autostrada in California © David McNew/Newsmakers

La “massa antropogenica” confrontata agli organismi viventi animali e vegetali

Gli scienziati hanno stimato la “massa antropogenica” presente sul Pianeta, ovvero “la massa di oggetti inanimati, solidi, fabbricati dagli esseri umani e non ancora demoliti o posti fuori servizio”. A fronte di tale valore è stata posta quindi la biomassa globale, della quale fanno parte l’insieme degli organismi viventi attuali, siano essi vegetali o animali.

Per quantificare la prima massa è stato utilizzato “un metodo molto affidabile è riconosciuto a livello internazionale, utilizzato oggi anche dall‘Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e dall’Unione europea per i loro indicatori materiali”, ha spiegato Julia Steinberger, docente presso l’università di Losanna, parlando al quotidiano svizzero Le Temps. Mentre per la biomassa i ricercatori hanno effettuato una sintesi delle stime effettuate attraverso diverse metodologie: inventari, modellizzazioni, tele-osservazioni.

La produzione umana annuale supera i 30 miliardi di tonnellate

La conclusione alla quale è giunto il gruppo di ricercatori e che proprio nel 2020 (con un margine di errore di sei anni) è avvenuto il “sorpasso”. “La Terra è esattamente al punto in cui le curve evolutive delle due masse si incrociano”, hanno indicato gli autori dello studio.

Da un secolo, infatti, la massa antropogenica raddoppia in media ogni venti anni. Ma soprattutto dagli anni Cinquanta del secolo scorso si nota una forte accelerazione, diventata vertiginosa a partire dall’inizio del Terzo millennio. Basti pensare che, ormai, per ciascun essere umano vivente, la massa di oggetti prodotti equivale a più del proprio peso corporeo. Ogni anno, la produzione umana supera i 30 miliardi di tonnellate, soprattutto per via di edifici e strade. Al contrario, dal 1900 ad oggi, la biomassa risulta sostanzialmente stabile sulla Terra.

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