Salute dei bambini

5 consigli per proteggere i bambini da caldo e sole

Proteggere i bambini da caldo e sole è fondamentale, perché il loro sistema di regolazione della temperatura corporea è meno efficiente: ecco come fare

I bambini, specie se neonati o molto piccoli, fanno più fatica degli adulti ad adattarsi al calore. Il loro sistema di regolazione della temperatura corporea è infatti più delicato, e i loro corpi risentono molto delle condizioni meteorologiche. Le conseguenze – colpi di calore, disidratazione, ustioni – possono essere anche molto gravi, per cui è fondamentale tutelarli al meglio.

Ecco dunque cosa fare per proteggere i bambini da caldo e sole.

Tessuti naturali e passeggiate al fresco

Evitate le ore più calde

Per prima cosa, specie se il bambino ha pochi mesi, occorre evitare di tenerlo fuori casa nelle ore più calde. Meglio uscire al mattino e nel tardo pomeriggio o di sera, quando la temperatura è più sopportabile. In ogni caso, preferite parchi, pinete e altri luoghi ombreggiati, anche in città: il verde urbano regola la temperatura in modo naturale.

Via libera a cotone e lino

Per proteggere i bambini da caldo e sole, vestiteli con abiti comodi, e di colore chiaro, tessuti con fibre naturali (cotone e lino) che facilitano la traspirazione e la termoregolazione. Prevedete eventualmente di portarvi dietro un cambio, per evitare che il sudore eccessivo possa causare disagio o irritazioni della cute. Se il piccolo si sposta in passeggino, si può migliorare il suo confort rivestendo la seduta con un lenzuolino di cotone, che è perfetto anche per il seggiolino auto. Potete posizionare un asciugamani sottile di cotone anche tra il vostro corpo e quello di vostro figlio per ridurre la sensazione di calore quando lo portate in fascia o in marsupio. Non dimenticate, infine, di fargli indossare un cappellino comodo con una visiera ampia, in modo da proteggere il suo viso delicato dai raggi del sole.

Il cappello è indispensabile per proteggere i bambini da caldo e sole
Il cappello è indispensabile per proteggere i bambini da caldo e sole

Proteggere i bambini da caldo e sole in casa

In casa è fondamentale rinfrescare gli ambienti in modo naturale, spalancando le finestre nelle ore più fresche: al mattino presto o dopo il tramonto (però fate attenzione alle zanzare). Durante la parte più torrida della giornata, negli ambienti esposti al sole, è importante tenere le persiane o le tende socchiuse, in modo da limitare il surriscaldamento. Attenzione all’aria condizionata. Può essere usata anche se in casa ci sono dei bambini piccoli, ma con una serie di accorgimenti: non impostare mai una temperatura troppo bassa (bastano due o tre gradi in meno rispetto all’esterno) e fare in modo che il getto non investa mai direttamente le persone. I modelli inverter sono più efficienti e garantiscono di solito un maggiore benessere. Anche un ventilatore può essere una soluzione ottimale per proteggere i bambini da caldo e sole, purché il getto non li investa direttamente.

Tanta acqua e frutta fresca a volontà

A tavola è importante preferire cibi freschi e leggeri: portate in tavola molta frutta e verdura di stagione e piatti semplici e privi di condimenti troppo elaborati, come insalate di pasta e di riso, gelato alla frutta, yogurt. Alimenti come le carote e i pomodori aumentano la produzione naturale di melanina, che protegge la pelle dal sole e favorisce l’abbronzatura. Far bere tanto i bambini, quando fa particolarmente caldo, diventa ancora più importante: meglio l’acqua naturale (quella del rubinetto, salvo indicazioni particolari delle autorità competenti, va benissimo), fresca ma non gelida, oppure spremute, frullati e centrifugati naturali. Le bibite gassate o zuccherate non garantiscono la giusta idratazione, mentre le bevande ghiacciate possono causare malesseri anche severi. Chi allatta al seno potrebbe notare un aumento della richiesta da parte del bambino: assecondatelo senza preoccupazioni.

Per proteggere i bambini da caldo e sole è cruciale che bevano molta acqua
Per proteggere i bambini da caldo e sole è cruciale che bevano molta acqua

Gli accorgimenti al mare e in montagna

Crema, cappellino e occhiali

Al mare, in piscina e in montagna, è indispensabile usare una crema solare ad altissimo fattore di protezione specifica per i bambini. Se andate ai Tropici, o se vostro figlio ha un fototipo particolarmente delicato, aggiungete alla crema anche una specifica maglietta con protezione dai raggi UV. Oltre al cappellino, sono necessari occhiali da sole leggeri, infrangibili e progettati per schermare i raggi Ultravioletti (controllate che abbiano sempre il marchio CE). In ogni caso, i bambini piccoli dovrebbero evitare la spiaggia nelle ore più calde della giornata – tra le 12 e le 16 – mentre i neonati non andrebbero proprio esposti al sole diretto.

Attenzione al bagnetto

 

Non è indispensabile far passare tre ore prima di fare il bagno dopo mangiato, ma occorre prestare la massima attenzione agli sbalzi termici: evitare bevande ghiacciate e tuffi improvvisi in acqua fredda, specie dopo mangiato. Meglio fare tanti spuntini leggeri nel corso della giornata e immergersi in acqua con molta gradualità, senza allontanarsi dalla riva. Dopo l’esposizione al sole, fate a vostro figlio una doccia con acqua tiepida e reidratate la sua pelle con olio di mandorle dolci o burro di karité. In caso di sudamina – piccoli puntini rossi causati dal sudore – applicate una crema lenitiva a base di ossido di zinco.

Gli occhiali da sole per bambini devono avere sempre il marchio CE
Gli occhiali da sole per bambini devono avere sempre il marchio CE

Cosa fare in caso di sbalzo termico

Attenzione infine agli sbalzi termici, soprattutto quando si entra ed esce da mezzi pubblici, negozi e uffici. In questi casi, può essere utile portare con sé una felpa leggera con cui coprire il bambino se l’aria condizionata è molto forte. Se dovete somministrare dei farmaci a vostro figlio, chiedete al pediatra se ci sono controindicazioni per l’esposizione al sole. Non lasciate mai un bambino in auto, neanche se parcheggiata all’ombra: bastano pochi minuti per innescare conseguenze irreparabili. In caso di malessere con mal di testa, febbre, nausea e vertigini rivolgetevi subito al pediatra, perché potrebbe trattarsi di un colpo di sole o di calore.

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