Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
Nonna Elisa aveva già pensato a tutto. Gli alveari sarebbero stati custoditi da Mario e Paolo, i figli più grandi e avrebbero prodotto il buon miele dell’altopiano: di prato e di melata di abete, dai sapori ricchi e intensi. Certo non pensava di essere un “imprenditore”, come si dice oggi, e di sicuro non avrebbe mai
Nonna Elisa aveva già pensato a tutto. Gli alveari sarebbero stati custoditi da Mario e Paolo, i figli più grandi e avrebbero prodotto il buon miele dell’altopiano: di prato e di melata di abete, dai sapori ricchi e intensi. Certo non pensava di essere un “imprenditore”, come si dice oggi, e di sicuro non avrebbe mai pensato che a distanza di 90 anni il miele Rigoni di Asiago si sarebbe potuto acquistare in Giappone o negli Stati Uniti.
L’amore per la natura e per il territorio avevano suggerito a Elisa Rigoni quello che gli uomini oggi stanno dimenticando: le api non producono solo miele, ma fanno rifiorire, anno dopo anno, la natura producendo biodiversità ed equilibrio naturale.
I nipoti, consapevoli che viviamo in un momento storico in cui l’agricoltura intensiva e i prodotti chimici stanno distruggendo l’habitat delle api e il nostro futuro, hanno sposato, con la stessa passione di nonna Elisa, il progetto Bee my Future di LifeGate, la prima iniziativa in Italia che sostiene l’allevamento con pratiche naturali di api in contesti urbani, cercando di proteggerle dall’agricoltura intensiva, consentendo la sopravvivenza di questi meravigliosi e utili insetti.
Rigoni di Asiago, fondata nel 1922 come Apicoltura Rigoni, è così diventata la prima realtà aziendale ad adottare sei arnie di Bee my Future a cui LifeGate ha deciso di aggiungerne una settima.
“Rigoni di Asiago lavora nella natura e con la natura. Scegliere il biologico, di produrlo come di mangiarlo, significa di fatto conservare nel tempo le risorse della natura. Significa pensare a noi stessi – si legge sul sito dell’azienda – e al futuro delle nostre generazioni”. E a quello delle api e degli altri insetti impollinatori, fondamentali per la sicurezza alimentare dell’uomo e degli altri esseri viventi presenti sulla Terra.
Per promuovere prodotti quali i mieli Mielbio o la famosissima Nocciolata o le confetture Fiordifrutta, il 23 giugno Rigoni di Asiago ha aperto il suo primo flagship store, un negozio completamente dedicato ai suoi prodotti, in via Michelangelo Buonarroti 15, a Milano.
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