Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
L’incidente avvenuto durante la manutenzione di un oleodotto ha causato il peggiore disastro ambientale mai avvenuto nel Paese.
Un vero e proprio fiume nero, quello fuoriuscito dall’oleodotto che attraversa Israele, correndo dal Mar Nero fino al Mar Mediterraneo. Si parla di oltre 7 chilometri di greggio sversati all’interno del deserto di Arava, luogo mitico, citato anche nella Bibbia e oggi riserva naturale.
Crude oil that gushed from a pipeline streams through the desert in Israel. Editor’s Choice: http://t.co/3EewAkrPZ9 pic.twitter.com/Ec0EWNx1HU
— Reuters Top News (@Reuters) 4 Dicembre 2014
L’incidente come riporta La Stampa, pare sia “avvenuto durante i lavori per la costruzione del nuovo aeroporto di Timna nel Sud di Israele”. Secondo quanto riporta il Ministero per la protezione dell’ambiente israeliano la polizia ambientale sta verificando i danni e sta cercando di evitare che la fuoriuscita possa raggiungere la Giordania.
Si tratta di uno dei peggiori disastri ambientali dell’intera storia del Paese. Secondo quanto riportato dai vari organi di stampa ci vorranno mesi, se non anni, per bonificare l’intera zona.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
Nell’ambito della Forestami academy, alcune classi di Milano avranno accesso a un programma educativo sulla tree canopy cover, in collaborazione con il Gruppo Prada.
Il mondo è in “bancarotta idrica” e il Blue Book 2026 fotografa un paese che spreca quasi quattro litri su dieci e dove imperano le disuguaglianze.
Il nuovo presidente del Cile, José Antonio Kast, ha immediatamente sospeso decine di norme per la protezione di clima, natura e ambiente.
Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Una densa nube avvolge la capitale dell’Iran. L’aria è irrespirabile ed è caduta pioggia acida che potrebbe contaminare le falde acquifere.
Non solo tecnologia: il Gruppo Mitsubishi Electric trasforma il principio dei benefici reciproci in azioni per l’inclusione e la tutela del pianeta.
Uno squalo è stato individuato da un gruppo di scienziati al largo delle Isole Shetland Meridionali, in Antartide. Non era mai accaduto prima.
Le coste italiane sono fragili, come dimostra la Puglia, ma è tutta l’Europa a fare i conti con un territorio esausto.