Innalzamento dei livelli del mare e cementi, così le spiagge sono sotto attacco su tutti i fronti. L’allarme di Legambiente e una proposta parlamentare.
L’incidente avvenuto durante la manutenzione di un oleodotto ha causato il peggiore disastro ambientale mai avvenuto nel Paese.
Un vero e proprio fiume nero, quello fuoriuscito dall’oleodotto che attraversa Israele, correndo dal Mar Nero fino al Mar Mediterraneo. Si parla di oltre 7 chilometri di greggio sversati all’interno del deserto di Arava, luogo mitico, citato anche nella Bibbia e oggi riserva naturale.
Crude oil that gushed from a pipeline streams through the desert in Israel. Editor’s Choice: http://t.co/3EewAkrPZ9 pic.twitter.com/Ec0EWNx1HU
— Reuters Top News (@Reuters) 4 Dicembre 2014
L’incidente come riporta La Stampa, pare sia “avvenuto durante i lavori per la costruzione del nuovo aeroporto di Timna nel Sud di Israele”. Secondo quanto riporta il Ministero per la protezione dell’ambiente israeliano la polizia ambientale sta verificando i danni e sta cercando di evitare che la fuoriuscita possa raggiungere la Giordania.
Si tratta di uno dei peggiori disastri ambientali dell’intera storia del Paese. Secondo quanto riportato dai vari organi di stampa ci vorranno mesi, se non anni, per bonificare l’intera zona.
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