Sambuco

Sambuco nigra. Scavi archeologici hanno portato alla luce residui di bacche di sambuco cotte risalenti addirittura alla Preistoria.

Scavi archeologici hanno portato alla luce residui di bacche di
sambuco cotte risalenti addirittura alla Preistoria. Per secoli,
accanto alla camomilla , è stato uno dei principali rimedi
della medicina popolare. Al sambuco venivano attribuite anche
proprietà magiche, capaci di proteggere dagli spiriti
maligni. Secondo la credenza popolare, infatti, un arbusto di
sambuco non doveva mai essere tagliato con cattiveria e la sua
legna tagliata non doveva essere bruciata, per evitare che si
sprigionassero le forze maligne assorbite dalla pianta.
Era considerato propiziatorio per gli sposi e le donne incinte.

Dove si trova
È presente in tutta Europa, dal piano fino a 1500 m.
Predilige luoghi umidi e riparati. È frequente nei boschi di
latifoglie dell’Europa, del Nord America e dell’Asia
occidentale.

Indicazioni terapeutiche
Del sambuco sono utilizzati i fiori. Favorisce la sudorazione ed
è indicato in caso di raffreddore con febbre. Emolliente e
diuretico, si prepara sotto forma di infuso e di decotto.
Bisogna fare invece molta attenzione alle bacche: una tipica intossicazione da
sambuco dà luogo a disturbi gastrointestinali (nausea,
vomito e diarrea). Scegliere solo quelle viola scuro e non eccedere.
Ne è  sconsigliato l’uso in gravidanza e
allattamento.

 

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