Dall’Australia agli Stati Uniti, dal Cile al Mozambico, alla Russia e all’Argentina: numerose nazioni combattono condizioni meteo estreme.
A maggio, Shanghai registra una media di 36,1 gradi. Battuto il precedente record di 35,7 gradi stabilito l’ultima volta nel 2018.
Shanghai ha registrato il suo giorno più caldo di maggio in oltre 100 anni di registrazioni, con temperature che hanno raggiunto i 36,1 gradi celsius: una tendenza preoccupante che ormai da marzo sta caratterizzando la Cina.
Gli esperti meteorologici hanno già previsto un’altra estate torrida, con il rischio di reiterare il record dello scorso anno durato oltre due mesi, mentre le province meridionali assisteranno a un caldo torrido già nei prossimi giorni.
Il precedente record di maggio era di 35,7 gradi ed è stato stabilito quattro volte, precisamente nel 1876, 1903, 1915 e 2018, secondo le statistiche dello Shanghai meteorological bureau. Le temperature sono destinate a salire in estate, tra giugno e agosto.
Alcune aree rischiano di toccare presto i 42 gradi, soprattutto nel Sichuan, che ospita oltre 80 milioni di persone e dove già da giorni circolano avvisi di allerta per le alte temperature. Le temperature nelle province di Guizhou e Yunnan saliranno oltre i 35 gradi celsius, con alcune aree che raggiungeranno i 37-39 gradi.
La Cina è nota per le sue condizioni meteorologiche estreme: mentre nel sud le temperature toccano livelli mai visti prima, altre regioni stanno vivendo da settimane intense piogge torrenziali. La stessa provincia del Sichuan, mentre a sud è stretta nella morsa del caldo, nel nord le autorità locali hanno emanato avvisi di allerta a causa delle forti piogge.
L’area urbana di Chongqing, fra le più popolose del mondo, è in questi giorni a rischio inondazioni e ha previsto che il livello dell’acqua del fiume Jialing, un affluente dello Yangtze, salirà di circa 6 metri a causa dei forti acquazzoni.
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