Sia e Lush insieme riforestano il parco Schuster a Roma

La Società italiana di arboricoltura, grazie al fondo messo a disposizione da Lush, partecipa ad un progetto di riforestazione di una zona storica di Roma, in occasione della Giornata nazionale dell’albero.

Gli alberi in città sono fondamentali. Sia per la creazione di aree verdi, sia (e soprattutto) per la capacità di assorbimento della CO2, di filtraggio delle particelle inquinanti, di regolazione della temperatura e per aumentare il benessere psicofisico di chi in quelle aree ci vive.

 

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Per questo, in occasione della Giornata nazionale dell’albero, Sia (Società italiana di arboricoltura), onlus che da 20 anni si occupa di garantire una corretta diffusione della cura degli alberi in città, e Lush, brand conosciuto per i suoi cosmetici freschi e fatti a mano, hanno collaborato ad un progetto di riforestazione urbana al parco Schuster presso la Basilica di San Paolo a Roma.

 

“L’idea mi è venuta una volta venuto a conoscenza della Charity Pot di Lush”, spiega Stefano Lorenzi, arboricoltore e socio Sia. “L’azienda ha così finanziato il progetto e si assicurerà che le piante vengano seguite durante l’anno di attecchimento e le cure post impianto”.

 

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Il progetto nasce per promuovere la cultura dell’albero in città e rientra a pieno nella Csr aziendale di Lush, che da tempo finanzia vari progetti legati alla difesa degli animali, dell’ambiente e dei diritti umani. Come quello attivo in Cambogia e Vietnam, dove sono stati portati aiuto ai bambini che vivono in orfanotrofi, o un progetto di pet therapy per i malati terminali di cancro.

 

Per questo sabato 21 novembre saranno coinvolti 60 bambini di scuole elementari romane nel progetto e li renderanno parte attiva durante la piantagione per unire il lato ludico a quello educativo e garantire un futuro miglior alla città di Roma. “Lo scopo che vogliamo portare è quello di portare dei benefici sociali tramite gli alberi, in un luogo dove ne possano usufruire soprattutto i bambini. Per questo saranno piantati in un parco con giochi a loro dedicati e i bambini stessi saranno coinvolti nella piantagione”.

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