Attentato suicida a Istanbul. Colpita la via dello shopping: almeno 4 morti
Prosegue l’ondata di stragi in Turchia. Un kamikaze ha colpito la centralissima e turistica via Istiklal di Istanbul, nel quartiere di piazza Taksim.
Prosegue l’ondata di stragi in Turchia. Un kamikaze ha colpito la centralissima e turistica via Istiklal di Istanbul, nel quartiere di piazza Taksim.
Il tempismo dei vescovi italiani nel dichiararsi favorevoli al dibattito sul referendum sulle trivellazioni sembra quasi sospetto all’indomani dell’invito all’astensione del Partito democratico (Pd). Sta di fatto che nel comunicato finale del Consiglio episcopale permanente della Conferenza episcopale italiana (Cei) che si è chiuso a Genova si legge testualmente che “l’attenzione all’aspetto sociale ha portato
Il Pd sceglie l’astensione per il referendum sulle trivellazioni. Ma all’interno del partito molti non sono d’accordo, come il presidente della regione Puglia, Michele Emiliano.
Uno dei principali obiettivi della giornata è quello di sostenere la diversità linguistica attraverso l’espressione poetica, salvaguardando così le lingue in pericolo.
L’Ue ha raggiunto un’intesa con il governo di Ankara che prevede il rinvio dei profughi siriani sul territorio turco. In cambio di 3 miliardi di euro.
L’attrice americana ha visitato i rifugiati nella valle di Bekaa, in Libano. Puntando il dito contro i governi che non agiscono per fermare la guerra.
La legge contro gli sprechi alimentari passa alla Camera. Il cibo ancora commestibile potrà essere donato e via libera alla family bag al ristorante. Ora tocca al Senato.
Assieme a guerre nei mari della Cina, shock petroliferi, interventi in Siria e implosioni dell’euro, gli specialisti dell’Economist Intelligence Unit che calcolano i rischi per la rivista economica inglese The Economist hanno annunciato che Donald Trump sarebbe nella lista dei “primi 10 rischi globali”, se verrà eletto presidente degli Stati Uniti. Addirittura, i rischi
Lo scandalo Petrobras fa tremare la politica. Proteste di piazza dopo la divulgazione di una telefonata tra Dilma e Lula che dimostrerebbe come la nomina dell’ex presidente nell’esecutivo sia stata conferita per evitargli l’arresto.
Lo Stato Islamico si sovvenziona soprattutto con le vendite in nero del petrolio del Medio Oriente. Ora sta per prendere il controllo del quello della Libia. Ancora una volta è il petrolio che rischia di mettere in moto guerre e incrinare la pace nel mondo. Oltre alle tensioni politiche, al terrorismo, e alla diffusione delle armi, il petrolio è