Rimedi naturali

Stimoliamo l’intestino pigro

Ci sono molti rimedi dolci (anche di sapore!) per convincere l’intestino a essere più attivo.

A soffrirne sono in molti, e il più delle volte per risolvere il problema si ricorre ai farmaci lassativi, da cui spesso si diventa dipendenti. Ma l’intestino pigro si corregge spesso con rimedi naturali e accorgimenti semplici, capaci di ristabilirne la corretta attività.
Andiamo quindi per gradi. Prima di tutto, rispondendo sinceramente alla domanda: “Bevo a sufficienza?”. Se non assumiamo abbastanza liquidi, infatti, l’organismo si disidrata, e con esso le feci, che quindi perdono volume e vengono espulse con difficoltà. In molti casi qualche bicchiere d’acqua in più risolve il problema.
Va molto meglio anche aumentando i cibi ricchi di fibre nella dieta quotidiana. Non si tratta di prendere crusca, che può anzi irritare l’intestino, ma mangiare frutta, verdura e cereali integrali.
Anche il movimento influisce sull’attività intestinale. In sostanza, un sano stile di vita molte volte è sufficiente per eliminare la stipsi.

 

Rimedi dalla cucina

Se tutto questo non dovesse bastare, prima di rassegnarsi ad andare in farmacia si può provare con alcuni aiuti della tradizione, spesso reperibili in cucina. A colazione, un kiwi consumato come primo alimento della giornata, oppure una mela cotta e aromatizzata con un pochino di cannella, o ancora quattro fichi secchi o quattro prugne secche lasciate ammorbidire in mezzo bicchiere d’acqua per qualche ora (l’acqua poi si può bere) sono ottimi rimedi.

kiwi-intestino pigro

 

 

Un aiuto dalle erbe

Sempre per aumentare il volume delle feci e facilitarne l’espulsione (effetto importante anche quando si soffre di emorroidi), sono utili le mucillagini, sostanze che a contatto con l’acqua formano una sorta di gel. Si trovano nell’altea e nella malva, piante con cui si può preparare una tisana da bere mattina e sera (un cucchiaio in una tazza d’acqua bollente, in infusione per cinque minuti), e nei semi di lino e di psillio, da lasciare ammollo in acqua (un cucchiaio di semi in una tazza) per tutta la notte, per bere al mattino il gel che si sarà formato.

malva intestino pigro

 

 

Alcune avvertenze

Ma attenzione, la stitichezza è un sintomo e può essere un modo con cui l’organismo ci avvisa che qualcosa non funziona a dovere: se il problema è ostinato, se è accompagnata da altri disturbi (come nausea o vomito per esempio), oppure se arriva all’improvviso senza che nulla sia cambiato nelle abitudini quotidiane, è necessaria una visita dal medico di fiducia.

Se lui conferma che non ci sono patologie che la provocano, si può provare a risolvere la stitichezza con i metodi qui elencati. Tra i rimedi naturali ce ne sono di più “aggressivi”, che danno magari risultati immediati ma possono irritare l’intestino o creare assuefazione: meglio lasciarli come ultima risorsa, per i casi più ribelli, e in ogni caso evitarne l’uso durante la gravidanza. Anche se si tratta di rimedi naturali, infatti, non significa che non abbiano controindicazioni.

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