La crisi del carbone in Europa: quattro centrali su cinque sono in perdita
Il carbone è destinato al fallimento economico. In Europa rischia un buco di 6,6 miliardi di euro nel 2019. E in futuro gli affari andranno sempre peggio.
Il carbone è destinato al fallimento economico. In Europa rischia un buco di 6,6 miliardi di euro nel 2019. E in futuro gli affari andranno sempre peggio.
Ad aprile la generazione elettrica da rinnovabili ha sorpassato quella da carbone, grazie a congiunture favorevoli come la scarsa domanda e alta ventosità, ma è un trend destinato a essere confermato.
Secondo i meteorologi, l’ondata di calore che colpirà parte dell’Europa centrale e mediterranea, Italia compresa, potrebbe battere i record storici. Sia per quanto riguarda le temperature che per l’intensità. Una grande bolla rovente che toccherà temperature inusuali per il periodo, nonostante sia estate. E che in futuro sarà probabilmente la normalità. Ma se dovremo affrontare
Nonostante i tentativi di Donald Trump di rilanciare le fonti fossili, nel corso del suo mandato hanno chiuso i battenti 50 centrali a carbone.
Una capitale in piena espansione, sia a livello urbanistico che per numero di abitanti. Che ha deciso di diventare una città a zero emissioni di CO2 entro il 2035 e mitigare in questo modo il proprio impatto sui cambiamenti climatici. Un percorso a tappe quello di Helsinki, la capitale della Finlandia, che prevede di toccare
Il parlamento finlandese ha votato con una schiacciante maggioranza la legge che vieta la generazione elettrica da carbone a partire dal 2029.
La commissione tedesca per l’uscita dal carbone ha concordato la data di scadenza del combustibile fossile, al più tardi al 2038. La transizione energetica per la Germania si fa più vicina.
Grazie al lavoro degli attivisti locali la cittadina di Holyoke ospita oggi il più grande sistema di accumulo di energia solare dello stato del Massachusetts.
Presadiretta riparte lunedì 7 gennaio con una puntata dedicata alla transizione energetica, troppo lenta sia in Italia che nel mondo. Le anticipazioni del conduttore Riccardo Iacona.
Donald Trump ha promesso di ridare slancio al carbone, ma ormai le centrali sono vecchie e antieconomiche. E non possono fare altro che chiudere.