Nigeria, Eni e Shell accusate di tangenti per ottenere concessioni petrolifere
La procura di Milano annuncia la chiusura delle indagini che vedono i colossi del petrolio Eni e Shell accusati di corruzione internazionale in Nigeria.
La procura di Milano annuncia la chiusura delle indagini che vedono i colossi del petrolio Eni e Shell accusati di corruzione internazionale in Nigeria.
Una finanziaria alternativa a saldo zero, da 40,8 miliardi di euro. Composta da 115 proposte articolate su sette aree: fisco, lavoro, istruzione, ambiente, welfare, altraeconomia, pace e cooperazione internazionale. È la Contromanovra 2017 elaborata dalla campagna Sbilanciamoci!, che prende in esame punto per punto la legge di bilancio 2017 e propone le sue alternative, per un’Italia
È una crescita costante quella degli autobus elettrici e della mobilità sostenibile in Europa. Se 19 aziende di trasporto pubblico che operano su 25 città europee hanno già un piano per sostituire la flotta con 2500 nuovi bus elettrici entro il 2020, si calcola che nel 2025 questi saliranno a 6100 unità, coprendo il 43
Rinnovabili ed efficienza energetica sono una macchina che non si può fermare. Lo scrive Barack Obama sulla prestigiosa rivista scientifica Science.
Il progetto di Gianantonio Locatelli, imprenditore agricolo, sul riuso del letame prodotto dai 3500 bovini della sua azienda in metano e prodotti sostenibili.
La notizia è di queste ore: Yahoo! cambia nome, proprietà e settore di attività, perdendo anche la guida di Marissa Mayer. L’epilogo della parabola di quella che, fino a non troppo tempo fa, sembrava una delle internet company più promettenti e brillanti al mondo. Ma Yahoo! non è certo l’unico impero a crollare di fronte
Un nuovo studio ha rivelato che due specie di formiche sono in grado di scegliere gli utensili più idonei e di imparare a usare nuovi strumenti.
Associazioni e cittadini inglesi si mobilitano contro un gruppo petrolchimico che vorrebbe cercare shale gas nella foresta di Sherwood, nel Nottinghamshire.
Hanno valori di zolfo 378 volte più alti di quanto concesso in Europa. Senza contare gli alti valori di benzene e di idrocarburi aromatici vietati all’interno del vecchio continente. Venduti però all’estero, in particolare in Africa. Sono i cosiddetti “combustibili sporchi”, come il diesel per autotrazione, che da dicembre non verrà più acquistato da 5
Anche i costruttori d’auto vanno a scuola. O meglio, anche i brand automotive vengono sottoposti a degli esami al termine dei quali possono essere promossi o bocciati. La materia da preparare, nello specifico, è “emissioni di CO2” e il ruolo del professore spetta all’Agenzia europea dell’ambiente (Aea). L’organismo della Ue ha elaborato il report relativo