Petrolio e carbone possono dire addio a 5.000 miliardi di dollari, per 350.org
Il movimento globale per disinvestire da petrolio e carbone ormai vale 5mila miliardi di dollari. Neanche Donald Trump può fermarlo.
Il movimento globale per disinvestire da petrolio e carbone ormai vale 5mila miliardi di dollari. Neanche Donald Trump può fermarlo.
Quando una minaccia si profila all’orizzonte, nella savana le gazzelle iniziano a correre per guadagnare terreno sull’aggressore. Dopo l’elezione di Donald Trump, gli Stati Uniti sono diventati la savana e la gazzella è l’Epa. L’Agenzia per la protezione dell’ambiente, al cui vertice il neopresidente americano ha nominato Scott Pruitt, negazionista dei cambiamenti climatici e sostenitore
La nomina di Rex Tillerson a segretario di stato degli Stati Uniti palesa gli interessi di Donald Trump a creare un nuovo asse del petrolio con Putin.
Il tribunale di Rennes ha condannato la compagnia petrolifera Total a risarcire la Lpo per il danno ecologico provocato da una fuga di idrocarburi.
Le compagnie petrolifere guardano alle rinnovabili. Il quarto gruppo petrolifero al mondo, la francese Total, porterà il solare nelle sue stazioni di servizio. La compagnia nel 2011 ha acquisito SunPower, una delle maggiori aziende al mondo che progetta, produce e fornisce pannelli fotovoltaici. Intanto la Shell ha avviato diverse start-up per portare l’energia pulita dove
Dal 16 gennaio 2012, data dell’entrata in vigore, ha ridotto sensibilmente gli ingressi delle auto nella Cerchia dei Bastioni di Milano – il centro della città – e parallelamente ha consentito sia un incremento del 10 per cento della velocità media dei mezzi pubblici di superficie sia un netto contenimento, superiore al 30 per cento,
Il Regno Unito è il primo paese al mondo per numero di università che hanno deciso di disinvestire dai combustibili fossili. Ad oggi sono stati disinvestiti 3.400 miliardi di dollari a livello mondiale.
80 sindaci in rappresentanza di oltre 600 milioni di abitanti sono a Città del Messico per discutere e migliorare le azioni contro i cambiamenti climatici. È la sesta conferenza di C40.
Hanno detto addio al gasolio i 600 abitanti di Ta’u, una delle isole delle Samoa americane che sorge in pieno Oceano Pacifico. Qui infatti, grazie a 5328 pannelli solari prodotti da SolarCity e da 60 pacchi batterie realizzati da Tesla, non c’è più bisogno dei combustibili fossili per produrre l’energia elettrica necessaria ai bisogni locali.
Scania, che ha preso parte alla recente conferenza Onu sul clima, ha annunciato l’intenzione di guidare il cambiamento verso un futuro maggiormente sostenibile.