Violenza sulle donne, a Napoli nasce un osservatorio per offrire assistenza locale
Presentato a Napoli un Osservatorio contro la violenza sulle donne, con una serie di sportelli itineranti dove chiedere aiuto e assistenza, medica e legale.
Presentato a Napoli un Osservatorio contro la violenza sulle donne, con una serie di sportelli itineranti dove chiedere aiuto e assistenza, medica e legale.
Lenteta, Weyinitu, Dorite, Dirshaye e Birtukan sono solo alcuni dei cinquanta membri dell’Uncut girls club (il Club delle ragazze non mutilate): un gruppo tutto al femminile che si riunisce regolarmente in una scuola nel distretto di Bonazura in Etiopia per confrontarsi sui rischi legati alle mutilazioni genitali femminili (Mgf) e sulle strategie per combatterle. Attraverso l’istruzione e la consapevolezza questo fronte
15 anni fa la comunità indigena di Awas Tingni ha vinto la battaglia legale per la terra, ma il Nicaragua non ha mantenuto le promesse. Oggi violenze e irruzioni illegali nella comunità sono all’ordine del giorno.
La guerra è la peggiore nemica dell’istruzione. Nei paesi dove è in corso un conflitto civile, dove gli adulti hanno deciso di “giocare” a fare i soldati, i bambini sono le vittime principali. Ai bambini viene negato il diritto fondamentale di imparare, di andare a scuola e di giocare. Per davvero. La Liberia, in Africa
In tutta l’Etiopia si sono svolte proteste contro il governo per chiedere riforme politiche. La polizia ha sparato sulla folla dando vita ad un massacro.
#FeesMustFall è un movimento studentesco nato in Sud Africa nell’ottobre 2015 a seguito dell’annunciato aumento del 10 per cento delle tasse nelle università pubbliche. Partito dall’Università di Witwatersrand di Johannesburg, il movimento ha contagiato presto le altre università del Paese: esami e programmi cancellati, aule chiuse e manifestazioni in tutti gli atenei. Il movimento ha resistito almeno fino
Il 21 giugno si è conclusa la più lunga rivendicazione territoriale nella storia dell’Australia, quella di Kenbi (Kenbi land claim). Questa data segna la fine della battaglia, durata 37 anni, del popolo aborigeno Larrakia contro il governo australiano: una lotta per riottenere la titolarità delle loro terre tradizionali. La vittoria dei Larrakia Per i Larrakia, un
Attivista tanzaniano, leader e membro della tribù Masai, Edward Loure è il vincitore del Goldman environmental prize 2016 per l’Africa. Loure è stato premiato per i suoi sforzi mirati a difendere il diritto alla terra dei popoli indigeni in Tanzania e a dimostrare che i nativi sono grandi amministratori della propria terra e degli ecosistemi locali. Il premio Goldman è la
L’Alto Commissariato Onu per i Diritti umani chiede un’inchiesta indipendente sull’operato delle forze di sicurezza turche nella città di Cizre.
Lo scrittore Khaled Khalifa, protagonista di un ciclo di incontri in tutta Italia, dà voce alle speranze e al dramma del popolo siriano.