Uncut girls club, le ragazze etiopi che lottano contro le mutilazioni genitali femminili

Uncut girls club, le ragazze etiopi che lottano contro le mutilazioni genitali femminili

Lenteta, Weyinitu, Dorite, Dirshaye e Birtukan sono solo alcuni dei cinquanta membri dell’Uncut girls club (il Club delle ragazze non mutilate): un gruppo tutto al femminile che si riunisce regolarmente in una scuola nel distretto di Bonazura in Etiopia per confrontarsi sui rischi legati alle mutilazioni genitali femminili (Mgf) e sulle strategie per combatterle. Attraverso l’istruzione e la consapevolezza questo fronte

Il rap di Gigi Lamayne per i diritti degli studenti in Sud Africa

Il rap di Gigi Lamayne per i diritti degli studenti in Sud Africa

#FeesMustFall è un movimento studentesco nato in Sud Africa nell’ottobre 2015 a seguito dell’annunciato aumento del 10 per cento delle tasse nelle università pubbliche. Partito dall’Università di Witwatersrand di Johannesburg, il movimento ha contagiato presto le altre università del Paese: esami e programmi cancellati, aule chiuse e manifestazioni in tutti gli atenei. Il movimento ha resistito almeno fino

Chi è Edward Loure, vincitore del premio Goldman e difensore delle terre della Tanzania

Chi è Edward Loure, vincitore del premio Goldman e difensore delle terre della Tanzania

Attivista tanzaniano, leader e membro della tribù Masai, Edward Loure è il vincitore del Goldman environmental prize 2016 per l’Africa. Loure è stato premiato per i suoi sforzi mirati a difendere il diritto alla terra dei popoli indigeni in Tanzania e a dimostrare che i nativi sono grandi amministratori della propria terra e degli ecosistemi locali. Il premio Goldman è la

Turchia, arrestati tre professori che volevano la pace con il Pkk

Turchia, arrestati tre professori che volevano la pace con il Pkk

Nell’ultimo attacco alla libertà di espressione in Turchia, tre professori universitari che hanno firmato una petizione di pace nel gennaio 2016 sono stati incarcerati da un tribunale di Istanbul con l’accusa di propaganda terroristica. I tre sono stati arrestati il 15 marzo 2016, in attesa del completamento dell’indagine penale. Le forze di sicurezza hanno chiesto pene detentive