Perché Donald Trump ha fatto uccidere un generale dell’Iran e perché ora si rischia una guerra
La morte del generale Ghassem Soleimani, ucciso a Baghdad, apre scenari imprevedibili. L’Iran promette vendetta: “Preparate le bare”.
La morte del generale Ghassem Soleimani, ucciso a Baghdad, apre scenari imprevedibili. L’Iran promette vendetta: “Preparate le bare”.
I ricercatori, che secondo l’accusa avrebbero usato le fototrappole a fini di spionaggio, hanno ricevuto condanne fino a 10 anni. Organizzazioni internazionali chiedono però un processo equo.
Amnesty International e le Nazioni Unite denunciano una violentissima repressione di proteste in Iran. Decine e decine i morti nelle strade
Behrouz Boochani è tornato in libertà nel corso di questa intervista. Lo scrittore curdo è stato tenuto prigioniero per sei anni in Papua Nuova Guinea dal governo autraliano.
In occasione del bicentenario della nascita di Bahá’u’lláh, il fondatore della fede baha’i, abbiamo parlato con chi ha scelto questa religione che promuove l’unità, la parità di genere, l’inclusione e l’abbandono di qualsiasi pregiudizio.
Gli attacchi alle petroliere nel golfo di Oman sono un segnale di come i combustibili fossili siano ancora un elemento negativo negli equilibri geopolitici internazionali. Un equilibrio che si può spezzare grazie alle rinnovabili.
Il ricercatore Ahmed Djalali è stato condannato a morte in Iran per motivi politici. La moglie ha portato la sua voce in Italia per chiedere giustizia.
La furia di precipitazioni eccezionali continua a colpire l’Iran. Sono 70 le vittime accertate. Danneggiato un terzo delle strade del paese.
Dopo mesi di siccità, l’Iran è in ginocchio a causa di piogge torrenziali e inondazioni storiche. Si contano morti e danni in 25 province (su 31).
Nasrin Sotoudeh, la più nota avvocata per i diritti umani in Iran condannata ad una pena durissima. Per gli osservatori può essere segno di un rafforzamento dell’establishment conservatore.