Il grido della Giornata mondiale della Terra: “Liberiamoci dalla plastica!”
La Giornata mondiale della Terra quest’anno è dedicata al tema della plastica, materiale presente ormai anche in ciò che mangiamo e beviamo.
La Giornata mondiale della Terra quest’anno è dedicata al tema della plastica, materiale presente ormai anche in ciò che mangiamo e beviamo.
Due studi pubblicati da Nature confermano il rallentamento della corrente del Golfo, che garantisce un clima temperato nell’Atlantico settentrionale.
Il primo Children’s clean ocean summit, la conferenza sugli oceani puliti dedicata ai giovani, si terrà presso la sede delle Nazioni Unite di Vienna, per dare voce ai più piccoli e stilare una dichiarazione sulle priorità per salvare gli oceani dalla plastica.
Adidas, insieme all’organizzazione ambientalista Parley with the Oceans, mira a far crescere la consapevolezza della fragilità degli oceani e a contrastare il fenomeno dei rifiuti plastici nei mari.
Un altro passo a favore dell’industria dei combustibili fossili è stato messo a segno da Trump. Il governo americano ha messo all’asta un’area enorme di acque federali nel Golfo del Messico, senza tenere in considerazione i rischi per l’ambiente, già messo a dura prova da gravi incidenti e non ultimo dal disastro della BP Deepwater
L’equipaggio della nave Exxpedition composto da sole donne – scienziate e studentesse – partirà dalle Hawaii per approfondire i danni causati dalla plastica che contamina l’oceano Pacifico.
Una mappa rivela per la prima volta come metà delle acque mondiali sono sfruttate dalla pesca commerciale, una superficie quattro volte più estesa della terra coltivata.
Il Cile ha dato vita a 9 nuove aree marine per proteggere le sue coste e l’habitat di leoni marini, balene e pinguini. L’ultima mossa della presidente Michelle Bachelet prima di lasciare l’incarico.
Rich Horner, sub britannico, ha filmato la sua immersione nelle acque attorno all’isola di Bali, in Indonesia. Nuotando in un mare di plastica.
La lotta alla plastica in mare comincia da noi cittadini e consumatori con scelte e comportamenti quotidiani più consapevoli. Ma le coste sono ancora piene di rifiuti. Legambiente ha lanciato un’iniziativa per ripulire le spiagge italiane, davvero. L’editoriale di Stefano Ciafani.