Turismo sostenibile: 5 startup che aiutano a progettare viaggi consapevoli e rigenerativi
Il turismo sostenibile può sembrare un ideale astratto, ma metterlo in pratica diventa molto più facile grazie a queste cinque startup.
Il turismo sostenibile può sembrare un ideale astratto, ma metterlo in pratica diventa molto più facile grazie a queste cinque startup.
Novità, prove (su acqua) e un palinsesto convegnistico ricco di spunti. Obiettivo, riflettere sul ruolo della mobilità elettrica in acqua e su strada.
Alla scoperta di uno dei Paesi più ricchi di flora e fauna al mondo, dove passare dall’avvistamento di pinguini e balene nelle baie all’osservazione dei grandi erbivori e carnivori africani nelle savane.
Vulcani e ghiacciai. Acqua e magma. Alla scoperta del delicato ecosistema islandese, dove sentire in modo potente la forza degli elementi naturali rischiarati dall’interminabile luce estiva.
Il turismo escursionistico è una delle forme di viaggio più sostenibili da praticare. E fra i cammini più affascinanti c’è quello che conduce al sito incaico del Machu Picchu, nelle Ande peruviane.
Orma Guides è una piattaforma di guide digitali urbane che riunisce servizi, locali e azioni per sostenere le comunità locali.
Dopo la prima edizione del 2023, l’Hilton sustainability forum diverrà un appuntamento annuale. Affinché i viaggi lascino un’impronta positiva sul Pianeta.
Forte dei risultati positivi dell’ultimo biennio, Friland progetta di proporre nuovi format e nuove località, per un turismo ancora piu lento e sostenibile.
Niseko, Toya-Usu e Shiraoi sull’isola di Hokkaido non sono mete per semplici turisti, ma per viaggiatori che vogliono entrare in contatto con le comunità.
Siti italiani sempre più a rischio di sovraffollamento turistico: l’Alto Adige ha già introdotto il numero chiuso, Venezia ci pensa da tempo.