Wwf per Expo. 180 eventi in sei mesi per l’alimentazione sostenibile
Eventi in tutta Italia, Oasi aperte e un decalogo per trasformare la propria alimentazione e ridurre così l’impronta alimentare.
Eventi in tutta Italia, Oasi aperte e un decalogo per trasformare la propria alimentazione e ridurre così l’impronta alimentare.
Più di 300 spegnimenti al motto “Change Climate Change”. Nell’anno di Cop21, Earth Hour assume il ruolo e incarna la sfida più importante.
L’associazione ambientalista ha lanciato una campagna di adozioni a distanza che permette di adottare diciassette specie di animali a rischio di estinzione.
Il documentario che mostra il Parco nazionale di Virunga e la sua ricca biodiversità è in corsa per il premio Oscar.
Il 5 febbraio si celebra in Italia la Giornata di prevenzione dello spreco alimentare, istituita nel 2013 dal ministero dell’Ambiente per prevenire lo spreco di cibo e sensibilizzare all’uso sostenibile delle risorse. Sempre in Italia, per dire basta ai rifiuti alimentari, le iniziative che arrivano dalle associazioni e dalle aziende sono sempre più numerose. Prima ancora di arrivare
Dopo i furti e gli sversamenti dello scorso novembre, il Gip ha deciso di mettere i sigilli all’oleodotto dell’Eni finché questo non sarà messo in sicurezza.
È pronta la versione finale del Protocollo di Milano che sarà diffusa in occasione di Expo 2015. Il Protocollo, una sorta di carta costituzionale del cibo promosso da Barilla attraverso il suo Barilla Center for Food and Nutrition (Bcfn), fissa sulla carta impegni concreti per combattere lo spreco alimentare, favorire l’agricoltura sostenibile e contrastare fame
Abbiamo chiesto a Luigi Boitani, uno dei massimi esperti di lupi, qual è oggi la situazione del grande predatore in Italia.
Avorio, corna di rinoceronte, pelli e ossa di tigre, scaglie di pangolino e oggetti in tartaruga marina oltre a migliaia di altre specie di animali: questi i prodotti provenienti da specie protette e a rischio d’estinzione che anche la rete contribuisce a commercializzare. Per arginare il fenomeno il colosso cinese dell’e-commerce Alibaba Group e Traffic
Dopo secoli di soprusi i lupi stanno tornando a popolare boschi e montagne del nostro pianeta. Eppure il rapporto con l’uomo continua ad essere conflittuale.