I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Dopo secoli di soprusi i lupi stanno tornando a popolare boschi e montagne del nostro pianeta. Eppure il rapporto con l’uomo continua ad essere conflittuale.
Più che un animale il lupo è un archetipo. È considerato l’animale totemico per eccellenza, da un lato incarna il lato oscuro e primordiale della selva, simbolo di paura e morte, dall’altro evoca conoscenza e rivelazioni epifaniche nelle antiche tradizioni nordiche. In tempi più recenti il lupo è diventato sinonimo di ferocia e per questo vittima di una caccia spietata che ha portato la specie sull’orlo dell’estinzione.
In Italia questo grande predatore ha rischiato di scomparire, negli anni Settanta rimanevano sull’Appennino meno di 100 esemplari. Negli anni successivi, grazie ad un efficace sforzo di protezione e a leggi europee di tutela come la Convenzione di Berna, il numero di lupi è notevolmente aumentato, si contano oggi nel nostro Paese tra i 600 e i 1.000 esemplari. Il rapporto tra uomo e lupo però continua ad essere travagliato, ecco alcune storie della convivenza tra l’uomo e il signore dei boschi.
Il sindaco leghista di Verona ha emesso una discussa ordinanza che consente ai cittadini di uccidere i lupi in caso di minaccia per sé o per il bestiame. Non si è fatta attendere la replica del Corpo forestale dello Stato che ha denunciato il politico con l’accusa di aver autorizzato l’abbattimento di una specie protetta.
Il Tar del Veneto si è pronunciato contro l’ordinanza emessa dal sindaco Flavio Tosi che autorizzava i cittadini a sparare ai lupi nella zona del Parco della Lessinia. «Sono state riconosciute le nostre ovvie ragioni circa la sfacciata violazione, da parte del sindaco, delle disposizioni statali in materia di tutela della fauna, disciplina della caccia ed uso legittimo delle armi da fuoco”, ha affermato Graziella Zavalloni, presidente nazionale della Lac.
La star hollywoodiana veste i panni del produttore per raccontare attraverso un film-indagine la storia di 832F, femmina di lupo diventata beniamina di escursionisti e ricercatori e abbattuta con un colpo di fucile da un cacciatore nei pressi del parco di Yellowstone.
Dopo un secolo di assenza un lupo è stato avvistato in Repubblica Ceca. Il ritorno dell’animale rappresenta una notizia positiva anche per l’ecosistema. Sembra infatti che i superpredatori, come i lupi, ma anche i leoni o gli squali, siano in grado di migliorare e stimolare la biodiversità.
Dopo le recenti uccisioni di lupi avvenute nella Maremma toscana, il Wwf si mobilita e suggerisce cinque interventi mirati per garantire una convivenza pacifica tra uomo e lupo.
La Svizzera ha provato a togliere il lupo dalla lista degli animali “strettamente protetti”, ma la proposta è stata bocciata. Gli asini sono un ottimo rimedio per contrastare gli attacchi dei lupi alle greggi, funzionano da antifurto e difendono le pecore.
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