La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Dopo i furti e gli sversamenti dello scorso novembre, il Gip ha deciso di mettere i sigilli all’oleodotto dell’Eni finché questo non sarà messo in sicurezza.
Risalgono al 6 e 7 novembre scorso le fuoriuscite di kerosene dall’oleodotto che collega Civitavecchia all’aeroporto di Fiumicino. Sversamenti causati da ignoti durante il furto del carburante e che hanno causato ingenti danni ambientali. Il Gip Massimo Marasca, ha deciso così il sequestro dell’intera linea di trasporto, “finché non saranno installati adeguati sistemi di controllo atti ad impedire ulteriori reati”.
Secondo le stime dell’Eni sono stati 30 mila i litri riversati sulle acque superficiali del litorale che attraversa la riserva statale del litorale romano, precisamente a Maccarese, dove si trova un’oasi del Wwf. Secondo l’associazione ambientalista, che assieme alla Lipu è interventuta prontamente per salvare e portare in sicurezza gli animali selvatici intossicati dal derivato del petrolio, sono centinaia gli esemplari deceduti in pochi giorni.
“La vicenda di Maccarese evidenzia un crescente fenomeno nazionale legato ai furti di combustibile che avvengono attraverso la perforazione di oleodotti”, ha spiegato Gaetano Benedetto, direttore politiche ambientali del Wwf Italia. “Questioni ben note all’Eni che, come ha annunciato stamattina, ha sperimentato il nuovo sistema di monitoraggio e controllo che verrà adottato anche per l’oleodotto Civitavecchia-Pantano”.
Dal canto suo Eni in una nota precisa che “in merito al sequestro dell’oleodotto Civitavecchia-Seram utilizzato per l’approvvigionamento di jet fuel all’Aeroporto di Roma Fiumicino, ordinato dalla Procura di Civitavecchia, Eni precisa che la condotta in questione è conforme alla normativa vigente ed è in sicurezza”.
Come riporta il Sole 24 Ore: “I prelievi e gli accertamenti tecnici, effettuati tra gli altri anche dall’Arpa Lazio, hanno evidenziato sversamenti di cherosene su terreni ed acque superficiali a Palidoro e Maccarese, nel comune di Fiumicino, con conseguente moria di pesci, uccelli e mammiferi acquatici”. Per questo l’oleodotto è stato temporaneamente chiuso finché non sussisteranno tutte le condizioni di sicurezza.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.
Le fiamme nella Patagonia argentina hanno già bruciato 150 kmq di territorio. Eppure, nel 2025 il presidente Milei ha tagliato del 70% le risorse antincendio.
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha inventato un filtro bio based che trattiene il 99 per cento delle microplastiche durante il lavaggio.