The Edge Amsterdam. L’ufficio più sostenibile al mondo

The Edge, l’edificio simile a una navicella spaziale in vetro che ha raggiunto gli standard di sostenibilità più elevati al mondo, è atterrato ad Amsterdam

Non sarà il più bello del mondo, ma questo edificio olandese sa il fatto suo per innovazione e sostenibilità. The Edge Amsterdam, il grattacielo di 40mila metri quadrati realizzato dallo studio PLP Architecture, sede dell’azienda di consulenza Deloitte, è stato eletto ufficio più ecologico del mondo. Di recente ha ottenuto il punteggio migliore mai registrato dal Building research establishment (Bre), che si occupa di valutare la sostenibilità degli edifici. Dopo aver strappato il premio al One embankment place di Londra, nel Regno Unito, il progetto ha ricevuto una nuova certificazione come struttura Breeam Outstanding e un punteggio di 98 su una scala da zero a 100 per l’innovazione tecnologica, dove 85 è il valore minimo per questa categoria. Il Breeam (Building research establishment environmental assessment methodology) è un metodo di valutazione e classificazione della sostenibilità delle strutture che tiene in considerazione parametri come il consumo di acqua ed energia, i mezzi di trasporto con cui l’edificio è raggiungibile, i materiali usati e il modo in cui i rifiuti vengono smaltiti.

The Edge Amsterdam: il migliore al mondo

The Edge Amsterdam è molto tecnologico, infatti presenta un dispositivo di controllo passivo della temperatura e oggetti di design ad alto risparmio energetico. È addirittura in grado di autoprodurre elettricità. La parte esterna non è innovativa dal punto di vista architettonico, ma assomiglia semplicemente a un enorme palazzo di vetro. Ciò che lo rende davvero originale all’esterno sono i pannelli solari invisibili, simili a finestre, che ricoprono la facciata rivolta a sud.

 

Una pompa di calore geotermica, conosciuta come aquifer thermal energy storage system, è stata installata in profondità sotto il terreno per riscaldare e raffreddare l’edificio quando la ventilazione passiva non è sufficiente. L’acqua piovana, invece, viene raccolta e usata per i sanitari e per irrigare le aree verdi.

 

Secondo la OVG, l’impresa di costruzioni che ha realizzato il palazzo, the Edge Amsterdam è il primo edificio a disporre di un sistema di illuminazione LED collegato a un alimentatore Ethernet della Philips per uffici. La struttura rappresenta una nuova frontiera per il design della luce. Non si parla più di semplici lampadine, ma di un sistema di illuminazione con sensori in grado di trasmettere dati alla rete di gestione dell’energia. Questo significa che l’ambiente è sempre sotto controllo mentre chi lavora in ufficio gode del massimo comfort.

L’innovazione tecnologica e le idee creative

L’ambiente di lavoro, in cui gli impiegati si muovono come formiche in giganteschi formicai, è organizzato attorno a quindici atri per ogni piano, che costituiscono i polmoni che ventilano gli uffici. Alla base dell’atrio c’è un ristorante, un bar, degli spazi espositivi e una sala conferenze. Questo ambiente naturale è diventato il banco di prova per cambiare in modo radicale il modo di lavorare. Gli impiegati non hanno una postazione di lavoro fissa e possono regolare la temperatura e l’illuminazione come preferiscono con un’app.

 

Situato nel quartiere delle Zuidas, ad Amsterdam, uno dei quartieri commerciali più importanti d’Europa, The Edge è ben servito dai mezzi di trasporto pubblico, dispone di una fitta rete di piste ciclabili e di una nuova stazione ferroviaria ad alta velocità.

Il complesso riflette come sarà l’industria immobiliare del futuro: edifici che producono più energia di quella che consumano. Eppure qualcosa manca a quest’enorme scultura di vetro che è tanto moderna quanto impersonale. Un edificio sostenibile deve integrarsi con ciò che lo circonda, mentre la parte esterna di The Edge Amsterdam non si armonizza affatto con l’architettura della città. Forse è proprio questo l’unico difetto del pionieristico complesso architettonico olandese più sostenibile al mondo.

Immagine di copertina: The Edge Amsterdam dall’esterno. ©Ronald Tilleman 

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