Canarini, gli uccellini come Titti: tutto su razze, canto, gabbia e più

I canarini (serinus canaria domestico) sono dei volatili facilmente allevabili in casa. Occorre prima sapere la razza e che gabbietta usare.

Il canarino è un uccello, quindi per sua natura padrone dell’aria. Ricordati che non sarà un grande compagno di giochi e soprattutto non assomiglierà affatto a Titti. Se proprio hai deciso di prendere un canarino vediamo insieme qual è la maniera migliore per tenerlo.

Cosa sono i canarini

L’antenato selvatico di questo batuffolo di penne, del peso di circa 20 grammi, viveva libero nelle isole Canarie, Azzorre, Madeira ed era un po’ più piccolo dei canarini attuali. Possedeva un piumaggio a sfondo verde con striature giallo-grigio, che gli permetteva di mimetizzarsi alla perfezione con l’ambiente circostante. Anche lui era già dotato di un canto melodioso.

Un canarino di razza lizard. Questa razza è probabilmente quella più simile ai canarini selvatici. @Ingimage
Un canarino di razza lizard. Questa razza è probabilmente quella più simile ai canarini selvatici. @Ingimage

Fu scoperto dagli Spagnoli all’inizio del XV secolo. Essi capirono subito l’importanza commerciale di questo uccellino e cominciarono ad allevarlo per poi venderlo ai signori che desideravano allietarsi col suo canto. Gli spagnoli detenevano il monopolio di questo commercio finché il destino decise di metterci il “becco”. Infatti una nave spagnola naufragò presso l’isola d’Elba. I canarini scampati si rifugiarono sull’isola dove si adattarono perfettamente. Dall’accoppiamento dei sopravvissuti con gli uccellini indigeni nacque una nuova generazione di canarini che i mercanti italiani diffusero in tutta Europa.

Razze

Con la diffusione dei canarini in Europa, si creò una vera e propria scienza dell’allevamento, anche perché la forte cattura  ha causato la scomparsa del canarino nel suo ambiente naturale. All’inizio la selezione dell’allevamento era per gli individui più dotati nel canto; solo più tardi si selezionarono dapprima le colorazioni del piumaggio e successivamente la taglia e la posizione. Oggi i canarini “da competizione” sono divisi in tre gruppi: canarini da canto (3 razze), canarini di colore (1 razza con oltre 300 colorazioni) e canarini di forma e posizione (29 razze). Le razze più belle e famose sono la lancashire, la harzer edelroller, l’irish fancy e la lizard.

Lancashire

Un canarino di razza lancashire. ©jbuphotography
Un canarino di razza lancashire. ©jbuphotography

I canarini di razza lancashire sono tra i i più caratteristici. Un canarino lancashire è facilmente riconoscibile per il ciuffo di piume che orna la sua testa.

Harzer edelroller

Un canarino di razza harzer edelroller. ©Ogmios
Un canarino di razza harzer edelroller. ©Ogmios

Questa razza di canarino discende dai canarini usati dai minatori tirolesi per rilevare le perdite di gas nelle miniere. Il suo canto nasce dai rumori delle miniere ed è quindi unico. Questa razza di canarino può essere di tutti i colori eccetto il giallo.

Irish fancy

È una razza di canarino di piccole dimensioni con un colore uniforme, solitamente giallo. La testa è piccola e presenta un becco conico

Lizard

Un canarino di razza lizard. @Wiki Commons
Un canarino di razza lizard. @Wiki Commons

La lizard è probabilmente la più antica razza di canarino. Un canarino lizard ha un piumaggio verdastro e le ali “scagliate” e il capo giallo.

Il canto dei canarini

Il canarino canta così melodiosamente perché può emettere contemporaneamente tre note diverse. È dotato, come tutti i suoi simili, di due specie di tubi, attraverso i quali passa l’aria, che permettono l’emissione dei suoni, ma ha l’abilità di saperli usare anche uno solo alla volta.

Ha anche la sorprendente capacità di modificare il suo repertorio, creando nuove melodie. La scienza non è però ancora riuscita a spiegare se il canarino imita i suoni dell’ambiente o li crea secondo il suo “gusto artistico”.

È comunque difficile dare una risposta perché non potendo studiare i canarini in libertà, del loro canto sappiamo ben poco.

I canarini venivano usati nelle miniera per rilevare le fughe di gas velenoso. ©Laister/Express/Getty Images
I canarini venivano usati nelle miniera per rilevare le fughe di gas velenoso. ©Laister/Express/Getty Images

La gabbia adatta

Prima di tutto devi tenere conto che una gabbia non è mai troppo grande.  Le misure minime di una gabbia per contenere dai 2 ai 6 uccellini è di 70 x 50 x 60 cm; con i posatoi ben disposti per permettere a tutti gli occupanti di muoversi il più agevolmente possibile.

È molto importante dove metterai la gabbia perché i canarini hanno bisogno di molta luce, ma soffrono se sono esposti direttamente al sole, alle correnti d’aria, agli spifferi e al vapore. Per cui evita se possibile bagni, cucine e balconi molto arieggiati.

Non mettere nella gabbia “giochini” come: altalene, campanellini, specchietti o altro. Il canarino non gioca come il cane o il gatto, questi oggetti gli danno solo fastidio. Molto importante è il continuo ricambio dell’acqua da bere e di quella per il bagnetto, perché al canarino piace molto lavarsi.

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