Con il decreto Bollette slitta la dismissione definitiva, che doveva arrivare già a fine 2025: ecco come si è arrivati alla situazione di oggi.
La foto scattata nel Queensland, in Australia, ritrae un canguro che abbraccia la compagna senza vita. Diverse però le possibili chiavi di lettura.
La fotografia scattata da Evan Switzer ritrae un grande maschio di canguro grigio orientale (Macropus giganteus) che cinge delicatamente con le braccia la testa della compagna morta accasciata al suolo, mentre il loro cucciolo assiste alla scena.
L’immagine, di primo acchito, provoca una stretta al cuore e ci spinge ad immedesimarci nella sofferenza degli animali. “Il canguro maschio si stava comportando in modo protettivo e provava a sollevare la femmina, come per tentare di capire cosa ci fosse che non andava, sembrava in lutto per la perdita della compagna”, ha dichiarato il fotografo, autore di numerosi scatti di questi marsupiali.
L’istintiva antropomorfizzazione del canguro potrebbe non essere la chiave di lettura giusta, il maschio potrebbe anzi essere responsabile della morte della femmina, ferita a morte nel tentativo di accoppiarsi. È quanto sostiene Derek Spielman, docente di veterinaria dell’Università di Sydney.
“La concorrenza tra i maschi per accoppiarsi può essere feroce e sfociare in combattimenti seri – ha dichiarato Spielman. – I canguri possono inoltre provocare lesioni alle femmine che cercano di evitare l’accoppiamento”. L’interpretazione delle fotografie scattate nel Queensland, in Australia, sarebbero dunque secondo Spielman frutto di un “antropomorfismo ingenuo”.
Questa versione è condivisa anche da Mark Eldridge, scienziato dell’Australian Museum, secondo il quale l’animale cercava in realtà di accoppiarsi con la femmina e che l’aspetto luttuoso della foto è frutto di un errore di interpretazione del comportamento dell’animale.
È in ogni caso difficile stabilire con certezza quali sentimenti attraversassero il canguro mentre stringeva in un ultimo abbraccio la compagna, ignoriamo ancora moltissime cose sulla vita sociale e sull’emotività degli animali. Non è passato poi così tanto tempo da quando Cartesio sosteneva che le grida degli animali non sono espressione di sofferenza, bensì il suono emesso da un meccanismo, come il ticchettio di un orologio.
Chiaramente non tutte le specie animali reagiscono allo stesso modo di fronte a determinati stimoli, gli umani non sono però gli unici a soffrire per un lutto. Jane Goodall ha dichiarato di aver visto un giovane scimpanzé morire di crepacuore dopo la morte della madre, così come diversi testimoni hanno riferito di aver osservatogli elefanti “piangere” i loro morti attraverso appositi riti.
Qualsiasi sentimento abbia provato quel canguro forse non siamo in grado in comprenderlo, potremmo quantomeno cercare di rispettarlo e di non sovrapporgli i nostri.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Con il decreto Bollette slitta la dismissione definitiva, che doveva arrivare già a fine 2025: ecco come si è arrivati alla situazione di oggi.
2.900 progetti ambientali e sociali in Italia e all’estero con enti del terzo settore. Il bando del servizio civile è aperto fino all’8 aprile per le ragazze e i ragazzi tra i 18 e i 28 anni.
Ecosistemi complessi, le marine animal forests forniscono servizi essenziali per la sopravvivenza di molte specie, inclusa la nostra.
Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
Nell’ambito della Forestami Academy, alcune classi di Milano avranno accesso a un programma educativo sulla tree canopy cover, in collaborazione con il Gruppo Prada.
Il mondo è in “bancarotta idrica” e il Blue Book 2026 fotografa un paese che spreca quasi quattro litri su dieci e dove imperano le disuguaglianze.
Il nuovo presidente del Cile, José Antonio Kast, ha immediatamente sospeso decine di norme per la protezione di clima, natura e ambiente.
Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Una densa nube avvolge la capitale dell’Iran. L’aria è irrespirabile ed è caduta pioggia acida che potrebbe contaminare le falde acquifere.


