“Non è vera maionese”, Unilever querela Hampton Creek per maionese vegana

La multinazionale anglo-olandese ha fatto causa ad una piccola azienda californiana per la sua maionese senza uova.

La parabola di Davide e Golia sembra non aver insegnato nulla ad Unilever. Il colosso dell’alimentazione (ma non solo) si è infatti scagliato contro una startup e ne è uscito con le ossa rotte. Il motivo della contesa è la maionese. Nella fattispecie una maionese vegana, ovvero prodotta senza l’utilizzo di uova. Ebbene secondo Unilever, che domina il mercato statunitense della maionese, tale prodotto non può essere definito maionese e ha pertanto fatto causa ad Hampton Creek per pubblicità ingannevole.

 

Unilever cerca così di bloccare tramite via legali la piccola azienda di San Francisco che in breve tempo ha riscosso numerosi consensi per i propri prodotti a base di vegetali e ottenuti senza lo sfruttamento degli animali. Just Mayo, la maionese vegana, ha vissuto una rapida diffusione nelle principali catene di supermercati in America ed è quindi diventata una concorrente pericolosa tanto che Unilever cerca di ostacolarne la diffusione tramite un cavillo legale, affermando che la Food and Drug Administration definisce maionese “un prodotto che contiene uova”, Just Mayo inganna pertanto il consumatore.

 

In realtà l’inganno non sussiste visto che Hampton Creek è nota per i prodotti vegetariani e vegani e che l’assenza di uova è chiaramente segnalata sull’etichetta della maionese della discordia. I consumatori si sono schierati immediatamente dalla parte di Hampton Creek, lo chef Andrew Zimmern, oltre a dichiarare che il gusto di Just Mayo è persino migliore di quello delle maionesi tradizionali, ha tacciato Unilever di bullismo e ha lanciato una petizione su Change.org. Zimmern invita la multinazionale “a concentrarsi maggiormente sulla creazione di un mondo migliore, piuttosto che impedire ad altri di tentare di farlo”.

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