Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Lo dice lo U.S. News & World Report: l’Italia è il paese migliore al mondo per patrimonio culturale. Ma non solo: è anche un’ottima meta per viaggiare da soli. Buone notizie.
L’Italia sale sul podio in un’ambito che da sempre garantisce al nostro paese l’eccellenza rispetto agli altri: secondo la classifica Best countries 2017 di US news & world report, è prima al mondo per influenza ed eredità culturale. Un risultato che ribadisce, se ce ne fosse bisogno, che la percezione che all’estero si ha del nostro paese è di segno largamente positivo – mentre noi italiani tendiamo spesso a focalizzarci solo sugli aspetti negativi. La cultura quindi come peculiarità ed eccellenza del nostro paese.
L’editore US news & world report insieme alla Wharton school dell’Università del Pennsylvania e la società di consulenza Bav Consulting ha pubblicato il Best countries ranking, una classifica dei paesi del mondo basata sull’opinione che ne hanno proprio le persone che li abitano. La classifica è il risultato di un sondaggio somministrato a 21mila persone da ogni parte del globo, divise in tre gruppi specifici: persone che si auto definiscono appartenenti alla fascia sociale media o alta, che hanno frequentato l’università e si informano con regolarità; persone con un ruolo di importanza economica; e adulti che non appartengono ai precedenti gruppi.
La metodologia utilizzata per stilare la classifica ha previsto la definizione di 65 caratteristiche che possono descrivere una nazione, è stato chiesto agli intervistati di associare ognuno dei 65 attributi a ciascun paese. Queste 65 “qualità” sono state poi categorizzate in nove gruppi: avventura, cittadinanza, influenza culturale, iniziativa imprenditoriale, patrimonio culturale, vivacità economica, apertura agli affari, potere e qualità della vita. Ognuno di questi nove gruppi ha generato una classifica dei paesi del mondo basata sui risultati del sondaggio. Da qui il secondo passo è stato assegnare un peso percentuale a ciascun gruppo basato sull’importanza di quel settore per l’economia di un paese, estrapolando infine una classifica complessiva delle nazioni.
Una metodologia interessante – spiegata perfettamente qui – che ha portato a una classifica generale di cui vi riportiamo le prime 20 posizioni. L’Italia è sedicesima ma ha un primato nella cultura e il secondo posto nella categoria, quella dei migliori paesi dove viaggiare da soli.
Il primato italiano nelle categorie “culturali” ci stupisce poco: per gli intervistati siamo una meta turistica ideale e la nostra influenza culturale, da Leonardo da Vinci sino alle case di moda di Milano, è sempre stata profonda. Interessante è invece leggere cosa dicono di noi sul sito US news & world report in merito all’ambito finanziario: la nostra economia è divisa in due, quella del nord più sviluppata e quella del sud che arranca, afflitta qui più che altrove dalla criminalità organizzata e la corruzione. Agli occhi degli intervistati il rallentamento della crescita economica e l’alta disoccupazione giovanile e femminile rimangono le grandi preoccupazioni del paese.
Leggi anche: Io viaggio sola e mi piace
Un risultato inaspettato emerso dall’indagine è che l’Italia è risultata essere il secondo miglior paese dove viaggiare soli. Una buona notizia vista la tendenza sempre più diffusa a fare vacanze senza amici, fidanzati o parenti di cui avevamo già parlato qui, sottolineando quanto siano in aumento soprattutto le viaggiatrici donne. Essere percepiti come un paese sicuro, ospitale e accogliente potrebbe sviluppare un nuovo tipo di turismo e un’attenzione maggiore per queste categorie di viaggiatori.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Dal lago di Carezza al Seceda, i luoghi simbolo dell’Alto Adige saranno presidiati da 15 ranger che si occuperanno di controllo, sensibilizzazione, informazione.
Il Biellese è un territorio sorprendente, un’oasi verde vicina a Milano e Torino. Un itinerario ideale per chi pedala in città e non ha mai provato un viaggio in sella. Si parte in treno, da Santhià.
La provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, resiste all’avanzata dell’invadenza turistica grazie al suo ritmo lento e gentile, e alla sua storia. È il territorio del Morellino di Scansano, vino autoctono messaggero di tradizione e cultura.
Un “deserto” di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l’oceano, un villaggio con strade di sabbia: è questo il momento migliore per scoprire il nord est del Brasile.
Il microclima oceanico, i terreni fertili, l’alternanza di pioggia e sole ne fanno il luogo ideale per la sua coltura. In Normandia, per scoprire da vicino la filiera del lino europeo, dalla coltivazione alla trasformazione della fibra.
La guida “Il mare più bello” di Legambiente e Touring Club premia con Cinque Vele le località marine e lacustri che puntano a una gestione e a un turismo sostenibile contro la crisi climatica
Sono 14 le nuove Bandiere Blu 2026 italiane, per un totale di 275 comuni balneari che lavorano per la sostenibilità ambientale, climatica e del turismo.
Con Turisanda1924 si parte alla scoperta delle riserve naturali della Tanzania e la notte si dorme nei campi tendati, per un’immersione totale e discreta nella savana.
