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La spiaggia nel golfo di Ussuri, Ussuri bay in Russia, è qualcosa di straordinario. Un luogo trasformato in discarica dall’uomo, è tornato a nuova vita grazie alla forza della natura.
Una discarica stupenda. Si potrebbe definire così la spiaggia fatta di frammenti di vetro e ceramica e porcellane abbandonati dagli esseri umani in epoca sovietica e levigati dal mare e dagli agenti atmosferici nel corso degli anni che si trova nella Siberia orientale, in Russia, quasi al confine con la Cina dove le temperature non sono così rigide come ci si potrebbe aspettare. Qui, nel golfo di Ussuri, la spazzatura è diventata un’attrazione turistica.
“Sebbene nel periodo invernale l’area risenta di un clima molto rigido, in estate il clima è caldo e le spiagge sono molto frequentate, l’acqua del mare può raggiungere facilmente i 22 gradi”, afferma il geologo Carlo Migliore di 3Bmeteo.com.
In passato, le autorità avevano interdetto la zona ai turisti perché considerata un luogo pericoloso. Ma il tempo e le onde hanno trasformato i cocci di bottiglia in milioni di sassolini levigati dai colori accesi, trasformando Ussuri bay in un luogo gettonato, tanto da spingere le persone a pagare un biglietto d’ingresso pur di ammirarla. Quello che si dice “la forza della natura”.
“Nella zona esistono numerose industrie di produzione e lavorazione del vetro e della ceramica i cui scarti sono stati rilasciati in mare per decenni”, prosegue Migliore di 3Bmeteo.com. “Il risultato, per una volta, è meraviglioso: una spiaggia caleidoscopica con miriadi di colori e affatto pericolosa visto che i frammenti sono tondeggianti come i più comuni ciottoli di pietra che troviamo anche sulle nostre spiagge”.
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