Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Un surfista solitario torna dal mare, bagnato dall’acqua salata ma anche dalle luci offuscate dal sodio proveniente da un sito industriale. È questa la descrizione che il fotografo John Goodman ha dato del suo scatto dal titolo Wave of industry per National Geographic, inviata attraverso la sezione Your photo dedicata alle immagini più belle della
Un surfista solitario torna dal mare, bagnato dall’acqua salata ma anche dalle luci offuscate dal sodio proveniente da un sito industriale. È questa la descrizione che il fotografo John Goodman ha dato del suo scatto dal titolo Wave of industry per National Geographic, inviata attraverso la sezione Your photo dedicata alle immagini più belle della community, di persone comuni.
La spiaggia in questione è Manhattan beach, a Los Angeles (California, Stati Uniti). Goodman è solito seguire i surfisti e immortalarli sulla tavola, nel loro habitat ideale: le onde dell’oceano Pacifico. Ma questa foto è diversa. Le condizioni meteo, il colore blu assunto dal cielo all’inizio di una serata mite e quello arancione delle luci dell’impianto industriale sullo sfondo hanno trasformato il ritorno del surfista in qualcosa di unico.
Qualcosa che ha suscitato in Goodman una sensazione strana, amara. Il sito Gizmodo ha deciso per un titolo perentorio, che non lascia spazio a commenti: Why our planet is fucked up in one single picture, Perché il nostro pianeta è fottuto in una foto, che potete vedere nelle dimensioni originali qui.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.
Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.