Un team di ricercatori in Portogallo ha analizzato i polifenoli nell’olio extravergine d’oliva biologico e in quello da agricoltura integrata osservando che sono più elevati in quello bio.
Secondo uno studio americano, mangiare le uova insieme all’insalata consente di assimilare meglio gli antiossidanti presenti negli ortaggi, in particolare i carotenoidi.
Dopo che l’ultima relazione della Dietary Guidelines Advisory Committee ha tolto il colesterolo dell’uovo dalla lista dalle sostanze pericolose per la salute, la scoperta della Purdue University assume una luce ancor più positiva. Secondo gli esperti, aggiungere di tanto in tanto delle uova a un piatto di verdure crude fa sì che i carotenoidi presenti nei vegetali vengano meglio assimilati dall’organismo. A tutto vantaggio della salute. Beta-carotene, alfa-carotene, licopene, luteina e zeaxantina, infatti, agiscono come efficaci antitumorali, proteggono dalle malattie cardiache e della vista e sono molto benefici per la pelle. Luteina e zeaxantina, tra l’altro, si trovano anche nelle uova.
I ricercatori hanno svolto il loro test coinvolgendo sedici giovani uomini sani, chiedendo loro di mangiare tre versioni diverse di insalata, con una base uguale fatta di cibi antiossidanti come carote, pomodori, spinaci, lattuga romana e bacche di Goji. Una senza uova, un’altra con un uovo e mezzo interi strapazzati e l’ultima con tre uova intere strapazzate. Ne è risultato che coloro che avevano mangiato la quantità maggiore di uova hanno registrato un assorbimento di antiossidanti delle verdure superiore da tre a nove volte. Dallo studio è emerso che il consumo di tre uova ha contribuito all’assorbimento del 10 per cento della luteina totale e dell 14 per cento della zeaxantina totale, mentre gli altri tre tipi di carotenoidi sono stati ricavati esclusivamente dall’insalata.
“Questo è un modo per aumentare il valore nutritivo delle verdure ma anche per ricevere i benefici nutrizionali dei tuorli d’uovo”, ha spiegato il professor Wayne Campbell, autore della ricerca.
I risultati della ricerca saranno presentati presso l’American society for nutrition’s annual meeting durante Experimental biology 2015.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Un team di ricercatori in Portogallo ha analizzato i polifenoli nell’olio extravergine d’oliva biologico e in quello da agricoltura integrata osservando che sono più elevati in quello bio.
Con gli esperti di Prevenzione a Tavola, una puntata speciale del podcast News dal pianeta Terra dedicata alla dieta mediterranea, quella che tutti dovremmo conoscere.
Negli ultimi 4 anni, i prezzi alimentari hanno subìto un’impennata e l’Antitrust ha avviato un’indagine sul ruolo della grande distribuzione organizzata. Ne abbiamo parlato con Alessandra Rivolta, esperta di Altroconsumo.
L’immunologo Attilio Speciani ci ha spiegato cosa pensa della nuova piramide alimentare degli Stati Uniti. La sua analisi sulle linee guida e sull’influenza delle lobby.
Da una ricerca francese sono stai pubblicati due studi che evidenziano l’associazione tra un maggiore consumo di conservanti e un aumento del rischio di cancro e diabete di tipo 2.
Il 2026 è stato proclamato Anno Internazionale della Donna contadina dalla Fao, per favorire azioni globali per la parità di genere e l’emancipazione femminile nei sistemi agroalimentari.
Lenticchie il 31 dicembre? Sì, ma in ricette vegetariane! Ecco 4 idee: involtini, zuppa, polenta e polpettone.
Secondo il dossier Stop Pesticidi nel piatto 2025 di Legambiente, su 4.682 campioni di alimenti, il 48 per cento contiene residui di sostanze chimiche.
Come emerge dalla fotografia di ActionAid, la povertà alimentare tra gli adolescenti non è solo questione di disponibilità di cibo, ma di relazioni, identità e possibilità di scegliere.

