La Colombia propone la creazione della più grande area protetta del mondo
Il presidente colombiano ha annunciato l’intenzione di creare la più grande area protetta del mondo che si estenderà dall’Oceano Atlantico alle Ande.
Il presidente colombiano ha annunciato l’intenzione di creare la più grande area protetta del mondo che si estenderà dall’Oceano Atlantico alle Ande.
Se è vero che entro il 2050 la Terra dovrà sostentare circa 9 miliardi di individui, in che modo possiamo preservare le risorse che possediamo per le generazioni future? Il rapporto The european environment – state and outlook 2015 (SOER 2015) rilasciato oggi dall’Agenzia europea per l’ambiente (EEA) si occupa proprio di rispondere a questa
I rappresentanti di 194 paesi che fanno parte della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc) hanno partecipato ai negoziati intermedi che si sono tenuti a metà febbraio a Ginevra, in Svizzera, per cercare di arrivare preparati alla conferenza di Parigi (Cop 21). L’appuntamento di dicembre sarà fondamentale per il destino del clima
Per la prima volta, lo Svalbard global seed vault ospita semi di alberi per proteggere la diversità agricola. Per la nostra sicurezza alimentare, le foreste sono indispensabili.
Per la prima volta un video mostra come la sabbia del Sahara si muove attraverso l’atmosfera e come contribuisca a fertilizzare Amazzonia e Caraibi.
Per la prima volta da quando è presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ha firmato il veto su una legge approvata dal Congresso americano, quella che avrebbe consentito la costruzione dell’oleodotto Keystone XL (un ampliamento di quello già esistente) per trasportare il petrolio estratto dalle sabbie bituminose del Canada allo stato del Texas. Obama
Nell’Himalaya indiano gli ingegneri stanno creando un’enorme piramide di ghiaccio per risolvere il problema della carenza di acqua durante la stagione secca.
Esiste un’organizzazione con sede a Stoccolma, la Global Challenges Foundation, che si occupa di individuare e analizzare i maggiori rischi per l’umanità e di proporre eventuali soluzioni. L’ultimo rapporto pubblicato sul sito dell’organizzazione e scaricabile gratuitamente è a cura di un gruppo di ricercatori dell’Università di Oxford e stila un elenco di dodici potenziali
L’originalissima idea pensata per promuovere l’Ursa Award 2015 attira attenzione, indignazione e commenti. E il cambiamento climatico diventa virale.
Quando l’Italia firmò l’accordo per una riduzione delle emissioni di CO2 del 6,5 per cento entro il 2012 rispetto ai livelli del 1990, ci furono opposizioni fortissime soprattutto da parte dei settori più conservatori del nostro comparto industriale. Oggi siamo a meno 20 per cento: era un obiettivo possibile e lo abbiamo anche superato. Questo lo dobbiamo