La finanza green d’ora in poi avrà la sua borsa

La finanza green d’ora in poi avrà la sua borsa

Una borsa dedicata esclusivamente allo scambio di titoli “verdi”. È stata aperta a fine settembre in Lussemburgo ed è un’altra piccola vittoria simbolica della finanza green, che di anno in anno cresce a livello di volume, importanza e attenzione.   Una piazza borsistica dedicata solo alla finanza green La nuova “casa” della finanza green si

Raccolta differenziata. A Baronissi, Salerno, arriva all’80 per cento

Raccolta differenziata. A Baronissi, Salerno, arriva all’80 per cento

C’è una spinta positiva che arriva dal Sud. A confermarlo è la prima edizione degli “Stati Generali del Sud per la raccolta differenziata di carta e cartone”, la due giorni organizzata da Regione Campania e Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) e dedicata all’analisi della gestione dei rifiuti

Presentato il Living planet report del Wwf: così l’uomo distrugge la biodiversità

Presentato il Living planet report del Wwf: così l’uomo distrugge la biodiversità

Non è una definizione ufficiale, ma ormai è riconosciuto: siamo entrati da tempo nell’Antropocene, l’età dell’uomo, un’era in cui “siamo arrivati a dei punti davvero preoccupanti per quella che è la nostra impronta sulla Terra”: l’allarme lo lancia la presidente di Wwf Italia, Donatella Bianchi, presentando il Living planet report dell’associazione, un rapporto che non disegna

Annarita Serra e Marillina Fortuna, le artiste italiane che trasformano gli scarti in arte

Annarita Serra e Marillina Fortuna, le artiste italiane che trasformano gli scarti in arte

Annarita Serra e Marillina Fortuna sono due artiste italiane che lavorano con linguaggi diversi in territori affini, entrambe con l’obiettivo di dare una nuova identità a materiali di scarto indistruttibili come la plastica o i rifiuti elettronici. La loro ricerca si colloca nel vasto filone degli artisti internazionali che denunciano il problema dei rifiuti attraverso le loro opere d’arte. Dalla spazzatura