Il segreto di Teo Musso. Cosa c’è davvero dentro la birra Baladin

Il segreto di Teo Musso. Cosa c’è davvero dentro la birra Baladin

Il nuovo birrificio Baladin di Teo Musso Tra i muri secolari di una cascina, tre fonti d’acqua e una colonia di caprioli c’è un nuovo stabilimento e, presto, ci saranno anche sedie e divani, forno e brace, un negozio di chitarre e ovviamente un pub, presumibilmente al secondo piano. C’è da festeggiare, nel trentennale di Baladin,

Slow Food sostenibile, cosa c’è dietro Terra Madre Salone del Gusto

Slow Food sostenibile, cosa c’è dietro Terra Madre Salone del Gusto

A vent’anni dalla prima edizione, come si fa a rendere il meno impattante possibile sull’ambiente un evento che coinvolge ogni anno migliaia di delegati ed espositori e decine di migliaia di visitatori? Slow Food ci ha pensato da tempo, con il Systemic Event Design (SEeD), un progetto sviluppato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e

Marocco, il riscatto delle donne berbere in una rosa

Marocco, il riscatto delle donne berbere in una rosa

Nella valle del fiume Dades, in Marocco, la rosa centifolia costituisce da sempre una ricchezza importante per la popolazione, ma nel tempo il prezzo dei fiori freschi è diminuito e la vendita ha perso progressivamente slancio. Queste piante rischiavano quindi di andare perdute, finché Naïma Fdil, originaria di un piccolo villaggio in questa valle delle rose, ha avuto un’intuizione. Il progetto di valorizzazione della rosa

Il greenwashing inconsapevole. Cos’è, e come affrontarlo

Il greenwashing inconsapevole. Cos’è, e come affrontarlo

Cos’è il greenwashing inconsapevole A chiarire a questo dubbio è Fabio Iraldo, docente dell’Università Bocconi di Milano e professore associato presso l’Istituto di management della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa che spiega: “Negli ultimi anni le aziende tendono a impegnarsi seriamente per il miglioramento ambientale. Per questo io non temo i tentativi di greenwashing intenzionale o il tentativo di ingannare il consumatore con numeri

Il piano di Oslo per tagliare metà delle emissioni di gas serra

Il piano di Oslo per tagliare metà delle emissioni di gas serra

Oslo è in prima linea nella riduzione delle emissioni climalteranti e nella mitigazione dei cambiamenti climatici. L’amministrazione pubblica cittadina ha infatti approvato lo scorso mercoledì il primo “bilancio climatico”, una sorta di programma finanziario che permetterà alla capitale norvegese di dimezzare entro il 2020 le proprie emissioni di gas serra. “Conteremo la CO2 come contiamo