Che fine farà l’orso polare e chi prenderà il suo posto
La purezza genetica dell’orso polare e del grizzly è minacciata dal riscaldamento globale che ne sta sovrapponendo gli areali favorendone l’ibridazione.
La purezza genetica dell’orso polare e del grizzly è minacciata dal riscaldamento globale che ne sta sovrapponendo gli areali favorendone l’ibridazione.
Con un allestimento green alla stazione Cadorna, Ricola porta in città le erbe delle montagne svizzere e invita tutti alla sostenibilità.
L’ipertensione può causare disturbi gravi. Oltre a una dieta povera di sale, queste tre piante sono fondamentali rimedi naturali per la pressione alta.
Italia, Germania e Giappone ai primi posti per investimenti nel carbone. Denaro che spesso passa attraverso canali poco chiari.
Spinti da un’implacabile sete di tecnologia, gli americani continuano a comprare nuovi dispositivi e a buttare via quelli vecchi che diventano quindi rifiuti elettronici tossici. Mentre alcune aziende dimostrano di essere etiche e responsabili riciclando all’interno dei confini nazionali malgrado i costi elevati e i profitti bassi, molte altre, interessate più al guadagno che alla tutela
Secondo un nuovo rapporto dell’Unep il crescente degrado delle risorse naturali ha superato le capacità di recupero del pianeta.
Uno studio canadese spiega che se il mondo consumasse tutte le riserve note di gas, petrolio e carbone, la temperatura media schizzerebbe alle stelle.
Presenza sul territorio, solidarietà, materiali certificati. Ma anche logistica sostenibile e filiera controllata. Lo sviluppo sostenibile secondo Leroy Merlin.
Secondo una nuova mappa realizzata dall’Unione internazionale per la conservazione della natura, i territori indigeni occupano il 40 per cento delle aree protette in America Centrale.
Si svolgerà l’8 giugno a Milano, nella splendida sala Polene del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, la premiazione ufficiale di Tecnovisionarie 2016, Premio Internazionale che viene attribuito ogni anno a donne che nella loro attività professionale hanno testimoniato di possedere visione, privilegiando l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica. Sono “Le Tecnovisionarie”