Se non mangeremo meno carne, addio salvaguardia del clima
Secondo uno studio svedese, solo se mangeremo meno carne bovina e latticini potremo centrare i target di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.
Secondo uno studio svedese, solo se mangeremo meno carne bovina e latticini potremo centrare i target di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.
“Il mio percorso come fotografo è iniziato proprio sott’acqua, ho cominciato a fare foto su terra solo in un secondo momento. Con l’acqua mi sono sempre trovato a mio agio”, così si racconta Davide Lopresti, fotografo ligure che ha vinto l’edizione 2016 dell’Underwater photographer of the year. La fotografia di Lopresti si chiama Gold e
Idrata, nutre, protegge. L’olio di cocco per la sua consistenza morbida si rivela un’ottima base per tante soluzioni cosmetiche. Vediamone qualcuna.
Ciclabili, mobilità elettrica, stretta su plastica e rifiuti. Ecco come la seconda città della Germania sta diventando una smart city.
Nell’oleodotto della compagnia petrolifera Petroperu si sono aperte due falle e il greggio sta contaminando il fiume Marañon, uno dei principali affluenti del Rio delle Amazzoni.
Il governo brasiliano ha chiesto un risarcimento miliardario alla società mineraria Samarco per ripristino e il risanamento ambientale dell’area colpita.
Le imprese che rappresentano la green economy italiana hanno approvato una risoluzione sull’accordo di Parigi sul clima e chiesto al governo di adottare sei misure salva-ambiente.
Stretta sui prodotti monouso e svolta ecologista dell’amministrazione pubblica di Amburgo, che dice di no all’economia usa e getta. Da noi però le capsule si riciclano.
Per ridurre gli effetti delle piogge sempre più intense e migliorare la gestione delle acque meteoriche non è sempre necessario realizzare opere ex novo. Anzi, è possibile recuperare antichi canali.
Nel 2006, mentre paesi come la Germania o l’Austria già avevano investito sul fotovoltaico, in Italia avevamo solo 1.400 impianti solari, per un totale di poco più di 9 megawatt, e il “Paese del sole” era il fanalino di coda della produzione di energia da questa fonte. In regioni con tanta irradiazione solare, come Sicilia