In California si chiudono i rubinetti, ma non per il fracking

In California si chiudono i rubinetti, ma non per il fracking

La California sta vivendo il periodo più lungo di siccità della sua storia. L’acqua viene razionata nelle abitazioni, le coltivazioni soffrono l’insufficienza idrica e la sussistenza degli agricoltori è in serio pericolo. Eppure, solo nel 2014 sono stati utilizzati 70 milioni di galloni d’acqua (264,97 milioni di litri), quanto consumano 514 famiglie in un anno,

Le donne di Grand Sable piantano mangrovie per salvare la terra

Le donne di Grand Sable piantano mangrovie per salvare la terra

Gli abitanti di un villaggio nell’oceano Indiano, stanchi delle conseguenze del riscaldamento globale, hanno trovato una soluzione che affrancasse la comunità dai rischi che minacciano la loro sussistenza. Ventimila mangrovie sono state piantate dalle donne dell’isola per salvare il terreno e la fauna marina. Dalle radici di questa pianta dipende il futuro di tutta la loro

Perché l’ambientalista Tom Steyer vuole finanziare i repubblicani

Perché l’ambientalista Tom Steyer vuole finanziare i repubblicani

Cosa accadrebbe se persino i negazionisti repubblicani del parlamento statunitense dovessero iniziare ad occuparsi di clima? Cosa succederebbe se il prossimo candidato repubblicano alle presidenziali facesse dell’ambiente il suo punto di forza? Una piccola rivoluzione, forse. È la sfida di Tom Steyer, miliardario, filantropo e ambientalista, che ha deciso di usare il suo denaro per far

Bee My Future, il nostro futuro è nelle loro ali

Bee My Future, il nostro futuro è nelle loro ali

Le api e gli altri insetti impollinatori sono in pericolo. Negli ultimi anni si è assistito a uno spopolamento, cominciato nel 2006, che ha colpito soprattutto le api operaie di Europa e Stati Uniti. Le cause sono molte, dai parassiti alla perdita di habitat, anche se quella principale sembra l’uso di tre particolari insetticidi che

Barriera corallina e Reef 2050 plan: i 5 no di Greenpeace

Barriera corallina e Reef 2050 plan: i 5 no di Greenpeace

C’è ancora una mobilitazione contro il Reef 2050 plan, il piano australiano da 40 milioni di dollari per salvare dagli effetti dei cambiamenti climatici la Grande barriera corallina, presentato qualche giorno fa dal Primo ministro australiano Tony Abbott.   La biodiversità del sito Unesco è a forte rischio, a causa dell’acidificazione degli oceani che minaccia