Il video che ti fa capire che l’amore è universale

L’amore non conosce genere o colore, non conosce handicap o disabilità. Non conosce età. L’amore è universale e trasversale. È questo il messaggio del video realizzato da Ad Council, un’organizzazione americana che si occupa della produzione e distribuzione di pubblicità con messaggi a sfondo sociale, le nostre pubblicità progresso.   Questa che avete appena visto

L’amore non conosce genere o colore, non conosce handicap o disabilità. Non conosce età. L’amore è universale e trasversale. È questo il messaggio del video realizzato da Ad Council, un’organizzazione americana che si occupa della produzione e distribuzione di pubblicità con messaggi a sfondo sociale, le nostre pubblicità progresso.

 

Questa che avete appena visto è stata girata il 14 febbraio 2015, giorno di San Valentino, festa degli innamorati, per dimostrare che l’amore non conosce confini. Dietro a un pannello a raggi X montato in mezzo a una strada frequentata, si vedono gli scheletri di due persone abbracciarsi, baciarsi, giocare. È nel momento in cui escono allo scoperto che gli spettatori inconsapevoli rimangono stupiti perché si trovano davanti coppie di gay, lesbiche, uomini di diverse religioni, persone portatrici di handicap.

 

love-zoom

 

La reazione di stupore, forse, nasconde una forma di diffidenza, di razzismo inconsapevole. Lo stesso che spesso si percepisce quando una persona gay, lesbica, musulmana o ebrea, nera o bianca, cerca lavoro o chiede un prestito in banca, si presenta a un appuntamento per affittare un appartamento.

 

La campagna si chiama The love has no labels, l’amore non ha etichette, ma il suo messaggio ti si attacca addosso.

Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

L'autenticità di questa notizia è certificata in blockchain. Scopri di più
Articoli correlati
La valle dell’Omo, dove la vita scorre con il fiume

Le tribù della valle dell’Omo in Etiopia vivono a stretto contatto con la natura e il fiume da cui dipendono. Questo reportage esclusivo racconta come la costruzione di una diga, i cambiamenti climatici e un boom turistico stiano mettendo a dura prova la loro capacità di preservare stili di vita ancestrali.

Fukushima, piantando i semi della rinascita

Lo scenario non è post-apocalittico come ci si potrebbe aspettare. Fukushima, ora, sembra un posto normale – sottopopolato ma normale. Nel 2016 abbiamo visitato la prefettura sulla costa nordorientale del Giappone, oltre 200 chilometri a nord della capitale Tokyo, per parlare con chi è impegnato a ripartire dopo il terremoto, lo tsunami e il disastro nucleare che l’11 marzo

Referendum e danni all’export, le conseguenze del Brexit sull’Italia

E adesso? Dopo il Brexit, la domanda sorge spontanea non solo per i cittadini britannici, ma anche per quelli europei, italiani compresi. La domanda è per chi va, ma anche per chi resta: cosa succederà all’Europa dopo l’addio della Gran Bretagna? A parte il crollo fisiologico delle Borse di tutta Europa, all’indomani del referendum gli