Anche il mondo dei surgelati contro lo spreco alimentare

Findus punta a sensibilizzare i consumatori a sprecare meno cibo, grazie anche alla surgelazione. Il famoso Capitano diventa green.

Trasformare il “prendi 2 paghi 1” in “prendi 1 e congela l’altro”. Consumare almeno una porzione, sulle cinque raccomandate, di frutta o verdura surgelate. Sono queste alcune delle azioni suggerite da Iglo Group, principale gruppo di surgelati in Europa che in Italia è presente col marchio Findus, elencate all’interno del programma di responsabilità sociale “Food Forever Together” (Ftt).

 

Il gruppo, grazie anche al lavoro di esperti inglesi ed europei, ha deciso di promuovere il ruolo che il cibo surgelato e congelato può avere nella riduzione dello spreco alimentare, educando i consumatori a conservare il cibo in maniera più attenta e sostenibile.

 

“Attualmente un terzo dell’intera produzione di cibo a livello globale va perduta o sprecata. Lo spreco alimentare è diventato molto di più di una semplice considerazione pratica pensando a come nutrire una popolazione in continua crescita. È diventato una questione morale”, ha dichiarato Elio Leoni Sceti, amministratore delegato di Iglo Group. “Surgelare il cibo, come mezzo di conservazione, è una soluzione chiave per combattere lo spreco alimentare”.

 

Findus è quindi convinta che la surgelazione “sia uno dei metodi più efficaci per la conservazione del cibo”. Per questo la campagna Ftt punta entro il 2020 ad offrire ai consumatori europei nuovi prodotti che contribuiscano all’approvvigionamento e alla lavorazione delle materie prime in maniera responsabile.

 

“Abbiamo usato il Capitano per oltre 60 anni per rappresentare il nostro cibo”, ha detto Peter Hajipieris, direttore della Csr di Iglo Group. “La veste green simboleggia una nuova era nel viaggio verso la sostenibilità di Iglo, in cui ci impegniamo non solo a lavorare per ottenere politiche di maggiore sostenibilità, ma anche per massimizzare le risorse alimentari”.

Il famoso Capitano che tutti conosciamo si trasforma nel “capitano anti spreco”.

 

Immagine di copertina via healthzone5.com

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