Una ferrovia dismessa scavata nella scogliera a filo di costa e una pista ciclopedonale che collega tre paesi che l’orografia complessa della Liguria terrebbe lontani. In una bella giornata autunnale la si percorre anche con i bambini.
Domenica 13 maggio la Via Appia, a Roma, metterà al bando tutti i veicoli a motore e sarà invasa da pedoni e ciclisti in occasione dell’Appia day. Una giornata dedicata alla mobilità dolce, con oltre duecento eventi lungo l’intero tracciato, dalla Capitale a Brindisi, tra visite guidate, degustazioni, passeggiate, musica e spettacoli. Un festival diffuso, arrivato
Domenica 13 maggio la Via Appia, a Roma, metterà al bando tutti i veicoli a motore e sarà invasa da pedoni e ciclisti in occasione dell’Appia day. Una giornata dedicata alla mobilità dolce, con oltre duecento eventi lungo l’intero tracciato, dalla Capitale a Brindisi, tra visite guidate, degustazioni, passeggiate, musica e spettacoli. Un festival diffuso, arrivato alla terza edizione e organizzato da un ampio comitato promotore guidato da Legambiente, Touring club italiano, Comitato mura latine e VeloLove, per celebrare la regina viarium, la regina delle vie, conoscere da vicino l’area archeologica e rilanciare il tema della pedonalizzazione nel tratto interno alla capitale.
Quello di togliere le auto dall’Appia è il vecchio sogno di un grande giornalista e intellettuale come Antonio Cederna. Un sogno che noi condividiamo e che vogliamo realizzare perché questa strada diventi la porta d’accesso a una nuova idea di Roma, intesa come una città che investe sulla cultura e sul paesaggio, che si trasforma in un luogo moderno e sano in cui vivere. Per primo Cederna si batté per salvare l’Appia dal degrado, dall’assalto dal traffico e dall’abusivismo edilizio. Noi, insieme a tante realtà e a moltissimi cittadini, abbiamo raccolto il testimone della sua battaglia, convinti che uniti si possa vincere. Ma per farlo è necessario superare la vecchia concezione dei monumenti antichi chiusi dietro le sbarre di un cancello e proporre il patrimonio archeologico come principio regolatore dell’intero sistema urbano, che metta insieme archeologia e urbanistica.
Già nei giorni scorsi, in occasione della presentazione ufficiale del festival alla Reggia di Caserta, Legambiente, CoopCulture e Touring club italiano hanno lanciato la sfida per il rilancio dell’Appia, perché da Roma a Brindisi si trasformi in un attrattore turistico, promuovendo l’economia locale e valorizzando il patrimonio naturale e culturale. Per questo è nata AppiaNet, una rete che sviluppi un progetto contemporaneo di Appia Antica, con il contributo di tutti quelli che se ne occupano e se ne prendono cura, come il parco archeologico, le università, le associazioni ambientaliste e quelle di tutela, i comuni, le regioni e le imprese.
Domenica speriamo di replicare e superare il successo dello scorso anno, quando oltre 50mila persone hanno scelto di riappropriarsi di questa strada, portando i bambini a giocare e correre, godendosi la bellezza del paesaggio che attraversa, riscoprendo il piacere di muoversi senza automobile, peraltro in un luogo dove natura e cultura millenaria danno vita a un intreccio dal fascino unico. Per l’occasione, i monumenti tra Roma e Brindisi saranno aperti e gratuiti. Il cuore della festa sarà a Roma, ma molti eventi avranno luogo nei comuni del centro e sud Italia lungo il tracciato della consolare: le notizie, gli appuntamenti e il programma completo del festival si trovano sul sito ufficiale dell’evento.
Per gli amanti delle due ruote, a fare da anteprima all’Appia Day, sabato 12 maggio ci sarà la pedalata non competitiva Grab bike, pensata per scoprire il Grab, il Grande raccordo anulare delle bici della capitale. Il progetto di ciclovia urbana, che ha proprio l’Appia tra i suoi tratti di maggior valore, concentra mobilità nuova e rigenerazione urbana e uno scenario unico al mondo, quello della città eterna, ricucendo bellezze naturali e archeologiche. La ciclo passeggiata percorrerà l’intero itinerario del Grab, 45 chilometri, e prevede una sosta per rifocillarsi con un ciclo-picnic. Si parte dall’arco di Costantino alle 10 per proseguire il tour tra le strade del museo a cielo aperto dell’Appia Antica, costeggiando l’ininterrotta successione di archi di trionfo degli acquedotti romani, raggiungendo i quartieri della street art e le affascinanti aree verdi di Roma come la riserva naturale dell’Aniene e il parco di Villa Ada, dove è prevista la sosta per il pranzo. Nel pomeriggio si toccheranno le storiche mete della capitale: Villa Borghese, San Pietro, Castel Sant’Angelo e Trastevere.
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