Negli ultimi mesi gli Stati Uniti hanno aumentato la pressione economica su Cuba. La situazione è una crisi umanitaria drammatica.
L’elettricità è finalmente tornata in quasi tutto il Venezuela. Ora si contano i danni del blackout durato una settimana.
Aggiornamento 14 marzo – Il blackout è finito. L’elettricità è stata ripristinata sull’intero territorio del Venezuela, ad eccezione di qualche zona dove “tornerà nelle prossime ore”. Lo ha reso noto il ministro della Comunicazione, Jorge Rodríguez, il quale ha aggiunto che le attività lavorative riprendono oggi, mentre le scuole resteranno chiuse fino a domani.
https://t.co/entIqPGEzw Anuncios: 1)se reanudan mañana 14/03 actividades laborales en todo el país 2)Se prorroga suspensión de act escolares x 24 hs. 3)Fin de semana ejercicios militares Ana Karina Rote para resguardo de instalaciones eléctricas e hídricas.Ahorremos electricidad
— Jorge Rodríguez (@jorgerpsuv) 13 marzo 2019
I cittadini venezuelani sono al buio da giorni: “sembra un film di fantascienza” secondo il leader dell’opposizione, Juan Guaidó, il quale ha comunicato che 16 stati rimangono tuttora senza corrente elettrica dopo il blackout che giovedì 7 marzo ha interessato il 70 per cento del paese.
“Stiamo per arrivare al punto in cui ci mangeremo l’un l’altro”, racconta al New York Times Zuly González, che vive nella capitale Caracas. Difficile conservare gli alimenti col frigorifero fuori uso, in un paese dove i beni di prima necessità scarseggiano. Impossibile per le organizzazioni umanitarie spedire aiuti con l’aeroporto chiuso, in un luogo dove le ingerenze straniere non vengono viste di buon occhio: da quando Guaidó, con il sostegno degli Stati Uniti, si è autoproclamato presidente del Venezuela, lo scontro con l’eletto Nicolás Maduro non conosce tregua.
A preoccupare particolarmente sono le condizioni degli ospedali che stanno facendo affidamento, qualora ne dispongano, sui generatori. Il senatore repubblicano Marco Rubio aveva parlato su Twitter di “80 neonati morti all’ospedale di Maracaibo”, ma i medici hanno smentito la notizia. Il direttore di Codevida, un’organizzazione per la tutela del diritto alla salute, ha riportato invece la perdita di 15 pazienti per l’impossibilità di essere sottoposti a dialisi.
Alcune famiglie sono rimaste senz’acqua, la metropolitana ferma; il settore privato sta riportando pesanti danni economici mentre le comunicazioni risultano sporadiche. Ieri c’era una ventina di macchine parcheggiate sul bordo di un’autostrada di Caracas. “So di sembrare una vecchia pazza”, ha spiegato al Washington Post Carolina Pardo, personal trainer di 45 anni. “Ma è l’unico posto in città dove il cellulare prende”.
Oggi, uffici e scuole sono chiusi. Maduro, che sostiene che il blackout sia frutto di un sabotaggio da parte degli americani e dell’opposizione, si è mostrato tranquillo: “Continuiamo a lavorare per il recupero del sistema elettrico. La macabra strategia di portarci ad uno scontro fallirà. Vinceremo!”. Guaidó, dal canto suo, accusa il governo di omicidio e chiederà nelle prossime ore la proclamazione dello stato d’emergenza nazionale.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Negli ultimi mesi gli Stati Uniti hanno aumentato la pressione economica su Cuba. La situazione è una crisi umanitaria drammatica.
Il conflitto nel Golfo minaccia una delle infrastrutture energetiche più importanti, con effetti su mercati, commercio e sicurezza energetica globale. Qual è la storia, chi sono gli attori e le possibili conseguenze.
Nell’opulenta Dubai, vip, influencer e ultra-ricchi fuggono in massa dalla guerra. Lasciando cani legati a lampioni e gatti in gabbie per strada.
Mentre la conta dei danni civili e ambientali dell’offensiva degli scorsi anni non è ancora terminata, Israele ha ripreso a bombardare il Libano.
Un giudice del Dakota del Nord ha condannato Greenpeace a pagare 345 milioni di dollari alla società che ha costruito l’oleodotto Dakota Acces Pipeline.
Usa e Israele stanno bombardando l’Iran, che ha risposto con missili e droni contro i paesi del golfo e fino a Cipro. Quanto durerà la guerra e che effetti avrà?
Donald Trump, assieme a Israele, ha attaccato l’Iran senza un’autorizzazione del Congresso né del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Il trattato New Start, scaduto pochi giorni fa, era l’ultimo importante accordo bilaterale tra Stati Uniti e Russia sul disarmo nucleare.
Il crollo di una miniera in Congo ha causato oltre 200 morti. La strage ha acceso i riflettori sullo sfruttamento di manodopera nel paese.

