Olimpiadi invernali, storica stretta di mano tra le due Coree alla cerimonia d’inaugurazione

La stretta di mano nel giorno di apertura dei Giochi Olimpici. È la prima volta sul territorio della Corea del Sud dalla fine della guerra, nel 1953.

La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Pyeongchang, il 9 febbraio 2018, è stata teatro di una storica stretta di mano. Protagonisti il presidente della Corea del Sud Moon Jae-in e la sorella del leader della Corea del Nord Kim Jong-un (Kim Yo-jong). Si tratta della prima volta dalla fine della guerra tra le due nazioni (1950-1953) che i dirigenti di Seul e Pyongyang si tendono la mano sul territorio del Sud. La stampa internazionale riferisce inoltre di un incontro che sarà effettuato nella giornata di sabato tra le due personalità.

Gli Stati Uniti disertano la cena tra Corea del Nord e Corea del Sud

L’aereo con a bordo l’alta delegazione proveniente dalla Corea del Nord si è posato nel primo pomeriggio all’aeroporto internazionale di Incheon, nei pressi della capitale meridionale. Kim Yo-jong si è quindi subito recata nell’area che ospita le Olimpiadi invernali.
Alla cerimonia di apertura, la sorella del leader nordcoreano ha preso posto a pochi metri di distanza dal vice-presidente degli Stati Uniti, Mike Pence. Tuttavia, nonostante il disgelo coreano, tra Washington e Pyongyang i rapporti rimangono estremamente tesi.

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La delegazione americana ha infatti rifiutato di partecipare ad una cena alla quale erano presenti il capo della delegazione nordcoreana, Kim Yong-nam e lo stesso Moon Jae-in. “Non permetteremo alla Corea del Nord di nascondere dietro la bandiera olimpica la minaccia che essa rappresenta per l’intera regione”, ha dichiarato Pence.

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