Una colazione fatta bene è completa, nutriente, equilibrata ed energetica. È la nostra occasione quotidiana per aprire la giornata nel segno della salute.
La crema pasticcera si può usare anche come un farmaco per migliorare l’umore. Ecco la nostra ricetta.
mezzo litro di latte intero fresco
4 tuorli d’uovo
2 cucchiai di farina bianca
4 cucchiai di zucchero
1 striscia di scorza di limone (solo la parte gialla) lunga circa 10 cm e larga 2
In una pentola di acciaio con fondo spesso mettere i tuorli insieme allo zucchero e alla farina. Mescolare energicamente con un cucchiaio, e sbattere la miscela fino a farla diventare gonfia e cremosa. Aggiungere un paio di cucchiai di latte e mescolare ancora energicamente fino a incorporarlo perfettamente nella miscela. Continuare ad aggiungere il latte poco per volta, sempre mescolando. Aggiungere la scorza di limone, porre su fuoco moderato e, sempre mescolando, far cuocere fin quando non accenna appena l’ebollizione, facendo attenzione a non fare attaccare la crema sul fondo. Spegnere il fuoco, mescolare ancora. Coprire e lasciar raffreddare coperto mescolando di tanto in tanto, quindi eliminare la scorza. Servire accompagnata da biscotti secchi, preferibilmente offelle o lingue di gatto.
Sostituire la scorza di limone con scorza di arancio o di mandarino; aggiungere anche un pizzico di vaniglia naturale.
La crema pasticcera è un vero e proprio classico dell’alta pasticceria, considerata da molti come uno tra i migliori dolci esistenti, ma si può usare anche come un farmaco per migliorare l’umore; ne basta una coppa, accompagnata da due o tre biscotti, per ridurre ansia, nervosismo, tendenza al pianto. Tutto questo grazie al fatto che gli zuccheri stimolano la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che agisce come un ansiolitico. La Dottoressa Judith Wurtman, del Massachussets Institute of Technology, ha svolto ricerche che provano che una dose da 30-40 g di zuccheri, corrispondenti a un paio di cucchiai di zucchero o di miele, possono migliorare l’umore nel giro di una ventina di minuti, con un effetto analogo a qualsiasi intervento farmacologico.
Ricetta di Francesca Marotta
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