Emily Dickinson: la natura non bussa

Leggere una poesia, sentire i profumi dei fiori che l’hanno ispirata. Vederne i colori. Immergersi nella magia della natura e della letteratura. Con i “Giardini letterari di Eugea” si può.

Può la poesia far nascere fiori? Sì! Il nuovo
progetto editoriale di Eugea, lo spin off
dell’università di Bologna – “Ecologia Urbana Giardini e
ambienti” – si propone, citando le parole del Professor Giorgio
Celli, di offrire “la poesia dei fiori e i fiori come poesia”.
Vediamo come.

 

Questa collana vuole creare un giardino letterario nel senso
più concreto del termine, un florilegio in cui natura e
cultura si fondono per dare un ampio respiro di bellezza, di arte,
di sensibilità. Non stiamo parlando per metafore! I libri
sono veramente corredati da bustine di semi dei fiori che vengono
citati nelle pagine, che il lettore può piantare, per creare
il suo giardino e così entrare nell’atmosfera descritta
dagli autori, per sentire i profumi e gli odori che hanno dato loro
suggestione e ispirazione.

 

In quest’opera in particolare ci si concentra sull’opera della
poetessa Emily Dickinson, sul tessuto delle sue creazioni,
costellate di fiori e animali. Solo questo, in questo libro? No, un
concerto armonico ci fa assistere nelle pagine ad uno spettacolo di
letteratura, cultura e analisi scientifica della natura ritrovata
nei versi, in tono e stile divulgativo.

 

Le piante selezionate descritte dalla poetessa i cui semi sono
allegati al libro – genziane, aster, margherite e convolvoli – sono
anche piante molto utili perché potranno attirare
particolari insetti. Perché? Il filo rosso che percorre il
progetto Eugea è il mantenimento e la tutela della la

biodiversità
, e visto che gli insetti
sono gli abitanti più numerosi del nostro ecosistema, la
loro presenza è essenziale in quest’ottica. Le piante che si
trovano nei giardini letterari sono perciò provviste di
nettare con delle caratteristiche particolari che possono nutrire
insetti e farfalle tanto utili al mantenimento e alla tutela della
nostra preziosa
biodiversità
.

 

Un progetto originale, curioso. Per scoprire la poesia da un
osservatorio privilegiato. Per viverla. Per condividerla. Facendo
del bene all’ambiente.

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