Dalle Langhe alla Calabria, dal Delta del Po alle colline toscane: le esperienze premiate da Cia creano comunità e opportunità nelle aree rurali.
Le interviste ai protagonisti dell’edizione 2017 dell’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile: Enea Roveda, amministratore delegato del gruppo LifeGate. #ONS17
“Dopo una forte crescita di oltre 10 punti percentuali nel 2015, l’anno di Expo, quando era stato investito molto per comunicare i valori e i temi della sostenibilità, il dato non è sceso a distanza di un anno. Questo è molto confortante e ci dice in modo chiaro che non si tratta di una moda ma di un trend concreto legato ai valori. Normalmente quando viene fatta comunicazione intorno a un’attività o a un prodotto, quando questa finisce l’interesse tende a scemare. In questo caso non è stato così”. Con queste parole Enea Roveda, amministratore delegato del gruppo LifeGate ha commentato i dati, positivi, relativi all’interesse degli italiani per la sostenibilità e alla conoscenza del vocabolario e dei concetti ad essa legati.
Il 30 marzo è stato presentata la terza edizione dell’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile. Nata nel 2015 dalla collaborazione tra LifeGate e l’Istituto di ricerca Eumetra Monterosa, quest’anno l’indagine è patrocinata dalla Commissione europea e sostenuta da Best Western, Ricola, Unipol Gruppo, Vaillant e Lavazza e ha chiamato in causa mille italiani in rappresentanza della popolazione italiana sui temi, le parole e i concetti legati alla sostenibilità.
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