Innovazione e ambiente al centro della 9ª edizione della manifestazione in programma nel capoluogo ligure, dai principi Esg, nuovi driver per la creazione di lavoro, alla gestione integrata dei rifiuti fino all’adattamento al clima che cambia.
Innovazione e ambiente al centro della 9ª edizione della manifestazione in programma nel capoluogo ligure, dai principi Esg, nuovi driver per la creazione di lavoro, alla gestione integrata dei rifiuti fino all’adattamento al clima che cambia.
In programma dal 25 novembre all’1 dicembre, la Genova Smart Week è una manifestazione promossa dall’Associazione Genova smart city e dal comune di Genova, organizzata con il supporto tecnico di Clickutility Team. L’evento si presenta come un tavolo di confronto a livello internazionale sul tema dello sviluppo ed evoluzione delle città innovative e vivibili e si rivolge ad imprese, professionisti ed operatori del settore. La riduzione dell’impatto ambientale è certamente uno degli elementi imprescindibili per una definizione di città intelligente, sostenibile ed efficiente e sarà il tema centrale della giornata di martedì 28 novembre. In particolare si discuterà delle problematiche dettate dal cambiamento climatico, la gestione territoriale, fino alle opportunità di sviluppo di lavoro grazie all’adozione da parte delle aziende e della pubblica amministrazione dei principi europei Esg (Environmental – social – governance).
La città è soggetto attivo-passivo dell’ambiente: lo occupa, ne subisce l’influsso e lo modifica, nel bene e spesso nel male. La contemporaneità ha preso questa constatazione scientifica e ne ha ricavato una “call to action”. Quali sono le strategie, le tecnologie e le azioni necessarie a impostare un ruolo positivo della città nell’ambiente che cambia? Dal clima all’inquinamento, dalla circolarità e l’energia agli strumenti normativi e finanziari.
La giornata di lavori prevede, tra gli altri, l’intervento di Fondazione Cima che introdurrà il tema del cambiamento climatico in particolare con una fotografia sul progetto di strategia regionale di adattamento al cambiamento climatico (Sracc) per la Liguria. Il piano, che vede anche la collaborazione del Dipartimento architettura e design dell’università di Genova e del centro di servizi per il Ponente ligure, ha l’obiettivo di definire le azioni e gli interventi necessari per ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici sul territorio ligure. Non solo, lo Scracc prevede la definizione di scenari di cambiamento climatico per la regione Liguria, l’individuazione dei principali rischi generati da questi e infine definire le matrici che mettono in relazione rischi-obiettivi-misure di adattamento specifici per il territorio regionale.
Altro tema di estremo interesse dell’economia circolare è una gestione più efficace del ciclo dei rifiuti. A tal proposito la manifestazione ospiterà l’intervento dell’Arlir – Agenzia regionale ligure per i rifiuti, l’organo di recente costituzione che avrà il compito di realizzare e gestire gli impianti per i rifiuti urbani, regolare i servizi territoriali e degli impianti nel rispetto del sistema definito dall’Autorità di regolazione per energia reti ed ambiente (Arera).
Modera e introduce il progetto Water Defenders Alliance, Roberto Sposini, giornalista LifeGate.
Per tutti gli aggiornamenti e le informazioni utili sulla Genova Smart Week 2023 è possibile iscriversi alla newsletter direttamente dal sito www.genovasmartweek.it, a cui si rimanda anche per il programma completo, in via di definizione.
Per accreditarsi: https://www.genovasmartweek.it/partecipa-2023/
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