Secondo uno studio di alcune università italiane, l’accessibilità economica di una dieta sana in Italia non è omogenea nel tempo e nello spazio. Il costo può superare anche i 200 euro mensili.
Ricetta
Ingredienti bio per 4 persone
500 g di farina di grano duro
300 ml d’acqua
200 ml di olio extra vergine d’oliva
25 g di lievito di birra
15 g di sale
10 g di malto
3 rametti di rosmarino
2 cucchiaini di semi di sesamo
qualche foglia di salvia
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 3 ore e mezza circa (compresa
lievitazione)
Preparazione
Setacciare la farina e disporre a fontana. In un contenitore
sciogliere in acqua tiepida il lievito, il sale e il malto.
Attendere che si formi la schiumetta in superficie. Unire alla
farina l’acqua, i semi di sesamo e impastare per 15/20 min. fino ad
ottenere un impasto morbido ed elastico. Mettere a riposo il
composto, coprirlo con un canovaccio e lasciarlo a lievitare per
almeno due ore. Ungere una teglia con una parte di olio e fare
un’emulsione con il restante e una pari quantità di acqua.
Stendere uniformemente la pasta della focaccia nella teglia e
spennellare abbondantemente la superficie con l’emulsione. Con le
dita fare pressione come una sorta di massaggio per creare i
caratteristici buchetti. Lasciare riposare per almeno un’ora, poi
spargere qualche grano di sale medio/grosso sulla superficie e
disporre le foglie di salvia e il rosmarino. Nel forno già
caldo, infornare alla massima temperatura possibile per circa 10/15
minuti.
Notizie e consigli
La focaccia va cotta ad alte temperature, perfetto sarebbe il forno
a legna. Con il forno di casa è buona cosa tenere aperto il
meno possibile lo sportello per evitare dispersione di calore. Il
vino giusto per accompagnare questa focaccia è il Vermentino
di Matelica, dal gusto delicato, prodotto sulle colline attorno a
Macerata.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Secondo uno studio di alcune università italiane, l’accessibilità economica di una dieta sana in Italia non è omogenea nel tempo e nello spazio. Il costo può superare anche i 200 euro mensili.
Un rapporto sugli allevamenti in Lombardia svela come il sistema produttivo intensivo superi le capacità del territorio causando problemi alla salute delle persone, dell’ambiente e degli animali.
La campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” punta a impedire che vengano concesse autorizzazioni illimitate per i pesticidi. I cittadini europei possono firmare la petizione online.
Un test di Altroconsumo ha evidenziato come spesso i burger vegetali contengano additivi e sale in quantità elevate, rivelandosi cibi ultra-processati.
Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.
Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.
Una buona caraffa filtrante migliora il profilo organolettico dell’acqua del rubinetto e riduce particelle e sostanze inquinanti. Brita ne ha misurato l’efficacia contro i Pfas e l’impatto ambientale.
Ridurre le emissioni è l’unica via per diminuire il rischio di eventi climatici estremi. Come quelli che hanno colpito lo stato del Minas Gerais in Brasile, dove si coltiva caffè.
Il giusto prezzo tiene conto dei costi di produzione ma anche dei servizi sistemici con cui gli agricoltori bio si prendono cura della salute delle persone e del Pianeta.