La Cop17 si è chiusa con un accordo per accelerare la protezione della natura e un rapporto che mostra i progressi di ripristino, ma i finanziamenti restano insufficienti.
Il ministro francese per gli affari esteri, Laurent Fabius, ha proposto ieri di dare all’India un fido di 1 miliardo di euro (circa 1,4 miliardi di dollari) per finanziare la costruzione di infrastrutture sostenibili, favorire lo sviluppo urbano e attrarre investimenti esteri nel Paese asiatico sempre in questo settore. Si conta infatti che il
Il ministro francese per gli affari esteri, Laurent Fabius, ha proposto ieri di dare all’India un fido di 1 miliardo di euro (circa 1,4 miliardi di dollari) per finanziare la costruzione di infrastrutture sostenibili, favorire lo sviluppo urbano e attrarre investimenti esteri nel Paese asiatico sempre in questo settore.
Si conta infatti che il Governo di Nuova Delhi avrebbe bisogno di 1.000 miliardi di dollari di investimento per ammodernare strade, ferrovie e città. Il finanziamento sarebbe erogato in tre anni attraverso l’Agenzia di Sviluppo francese. Secondo alcuni Paesi, la soluzione del ministro Fabius sarebbe utile per aumentare i legami con l’India e avere anche un collegamento per progetti futuri.
“Se non hai tecnologie e risorse finanziarie da condividere” ha detto Fabius in un evento per la crescita sostenibile e il cambiamento climatico, “è possibile avere idee brillanti e non sviluppare niente di concreto”.
Nel frattempo, il ministro francese è in trattativa con il primo ministro indiano Narendra Modi, insediatosi a maggio, per sottoscrivere un accordo da 12 miliardi di dollari per la fornitura di 126 aerei da combattimento Rafale prodotti da Dassault Aviation. Il contratto prevederebbe la condivisione di tecnologia tra i due Paesi e la produzione della maggior parte degli aerei in India.
La trattativa è ancora in corso. Secondo Modi, questi accordi bilaterali sarebbero di interesse soprattutto per la Francia, dato che in Europa il budget destinato alla difesa è in diminuzione.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La Cop17 si è chiusa con un accordo per accelerare la protezione della natura e un rapporto che mostra i progressi di ripristino, ma i finanziamenti restano insufficienti.
Le elezioni di metà mandato del 3 novembre hanno disegnato un Congresso totalmente nuovo. E valorizzato comunità storicamente poco rappresentate.
I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Nel 2025 macellati circa 23mila esemplari, ma i cittadini li considerano sempre più animali d’affezione. Ecco due proposte di legge per dire basta.
Forestami, progetto di forestazione urbana nella Città metropolitana di Milano, ha ricevuto alla Cop17 il premio World restoration flagship delle Nazioni Unite, che riconosce progetti impegnati nel recupero di aree ecologicamente degradate.
Salgono a 5 le Regioni che hanno approvato un provvedimento sul suicidio assistito, nell’attesa che il Parlamento ne vari una a livello nazionale.
Per colmare il divario con i target Ue sulle batterie esauste, parte una campagna di comunicazione di Erion Energy tra gironi danteschi e dialetti locali.
Come una pensilina crollata a Novi Sad ha terminato l’era del presidente Vučić e creato un movimento politico.
Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.

