Aglio fresco, proprietà e benefici

L’aglio fresco è, come quello secco, ricco di prodigiosen virtù extranutrizionali antisettiche, antibatteriche, antibiotiche, rinforzanti del sistema immunitario

I bulbi di aglio da consumare fresco si raccolgono in giugno e luglio, quando le foglie cominciano a seccare. La tradizione vuole che le varietà di aglio da consumarsi fresche siano quelle che si conservano con meno facilità, perché più delicate e precoci. Sono le varietà rosa, il Rosa primaticcio, il Rosa napoletano, il Rosso di Sulmona e il Rosa di Agrigento, caratterizzate appunto, dal bulbo di colore rosa. Si coltiva nei terreni leggeri, che permettono al bulbo di ingrossarsi agevolmente.

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L’aglio è un potente rimedio naturale contro la pressione alta © ingimage

L’aglio fresco in cucina

L’aglio da mangiar fresco va sbucciato con un coltellino e aggiunto crudo alle insalate: in questo modo manterrà integre le sue sostanze attive, aromatizzando con delicatezza. Il suo sapore, infatti è meno piccante di quello dell’aglio secco, ma più ricco d’aroma. Ricorda che il bulbo va schiacciato prima dell’uso e poi condito subito con un buon olio extra vergine di oliva: le sue preziose essenze volatili saranno così potenziate e non andranno disperse.

Le caratteristiche dell’aglio

L’aglio fresco è, come quello secco, ricco di prodigiose virtù extranutrizionali antisettiche, antibatteriche, antibiotiche, rinforzanti del sistema immunitario, anticancro, regolatrici della pressione sanguigna e antinfarto. Il suo consumo giornaliero, soprattutto in abbinamento ai legumi, è formidabile per abbassare il tasso di colesterolo nel sangue. Si trova in commercio lavorato a mazzetti di tre bulbi, con tutta la parte verde delle foglie. Foglie che non vanno gettate, ma aggiunte alle insalate e alle pietanze, in quanto supervitaminiche (sono una miniera di vitamina A e C).

 

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