Ibm rende i laghi smart per preservare le loro acque

Sensori sottomarini in grado di fornire dati relativi lo stato di salute degli specchi d’acqua. Ecco come i big data aiutano a mantenere in salute i laghi e le loro acque.

I laghi sono ecosistemi complessi, così come è complesso il loro monitoraggio. Come riserve di acqua dolce, sono di fondamentale importanza per le popolazioni che vivono nel bacino lacustre, siano essi umani o animali.

 

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 Il lago George. Photo via Flickr

Per questo Ibm Research, in collaborazione con gli scienziati del Rensselaer Polytechnic Institute e il Fondo per il lago George, hanno sviluppato un sistema di monitoraggio per raccogliere tutta una serie di dati, praticamente in tempo reale, sui parametri chimico fisici del lago, nello Stato di New York.

 

“Gli specchi d’acqua come il lago George sono le riserve d’acqua dolce più importanti del mondo, preziosi per le persone, essenziali per la vita e per mantenere viva l’economia, ma sono sotto assedio da un sempre maggior numero di minacce”, ha dichiarato Harry Kolar, Ibm distinguished engineer e direttore associato del Jefferson Project.

 

“La chiave per proteggere questa preziosa risorsa naturale si trova nei dati, e questo è il momento per scoprire tutta una serie di parametri circa la delicata ecologia del lago e dei fattori che la minacciano”.

 

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In questo modo saranno monitorati livelli di ossigeno, il ricambio d’acqua, la situazione dei fondali, parametri fisici come la temperatura. Così da avere una fotografia in tempo reale dello stato di salute del lago e delle sue acque, in modo da intervenire tempestivamente in caso di necessità.

 

Eccolo il ruolo dei big data applicato alla conservazione dei sistemi biologici e degli habitat naturali. Migliaia di dati in grado di creare dei modelli precisi. “Insieme, faremo degli enormi passi avanti nella comprensione di come i laghi si comportano naturalmente e di come le attività umane alterano la biodiversità, il funzionamento degli ecosistemi di acqua dolce e della qualità globale dell’acqua”, ha dichiarato Rick Relyea, direttore del Progetto Jefferson, che da anni si occupa del monitoraggio del lago.

 

“I risultati dei nostri sforzi contribuiranno a realizzate nuovi metodi per proteggere gli specchi d’acqua dolce di tutto il mondo”, ha concluso Kolar.

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