Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
Raggiunto un accordo tra l’Istituto di credito sportivo e il Ministero dell’ambiente per promuovere la sostenibilità degli impianti sportivi.
Lo sport è uno straordinario veicolo di disciplina, lealtà e valori positivi, in grado di accendere la passione di miliardi di persone. In virtù del suo potere lo sport può farsi ambasciatore, oltre che di valori educativi e culturali, anche della sostenibilità ambientale.
In questa direzione va l’accordo raggiunto tra il Ministero dell’ambiente e l’Istituto per il credito sportivo, che mira a promuovere gli investimenti sulla sostenibilità degli impianti sportivi.
Il rapporto di collaborazione nasce dalla volontà della banca pubblica di puntare sulla sostenibilità degli impianti sportivi costruiti con i propri programmi di finanziamento, mentre il ministero avrà il ruolo di garante, certificando l’effettiva riduzione dell’impatto ambientale della struttura. A rappresentare la nuova generazione di campi “verdi” sono i campi da golf ecosostenibili del golf club della Montecchia di Padova.
«Quello del golf club della Montecchia è un esempio virtuoso di cosa vogliamo fare insieme all’Istituto per il credito sportivo – ha dichiarato Barbara Degani, sottosegretario al Ministero dell’ambiente – l’efficientamento energetico è un tema fondamentale del nostro programma di governo e l’impiantistica sportiva per la sua importanza sociale sul territorio non può rimanerne esclusa».
«Il golf club di Padova – prosegue Barbara Degani – con i suoi investimenti per un manto erboso che consuma il 70 per cento di acqua in meno rispetto ad un impianto tipo, dimostra che puntare sulla sostenibilità è una scelta vincente».
L’accordo rappresenta un importante passo in avanti per il binomio sport e sostenibilità, l’inizio del cambiamento per un green più “verde” e per uno sport in cui a vincere, in ogni caso, è l’ambiente.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
Nell’ambito della Forestami academy, alcune classi di Milano avranno accesso a un programma educativo sulla tree canopy cover, in collaborazione con il Gruppo Prada.
Il mondo è in “bancarotta idrica” e il Blue Book 2026 fotografa un paese che spreca quasi quattro litri su dieci e dove imperano le disuguaglianze.
Il nuovo presidente del Cile, José Antonio Kast, ha immediatamente sospeso decine di norme per la protezione di clima, natura e ambiente.
Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Una densa nube avvolge la capitale dell’Iran. L’aria è irrespirabile ed è caduta pioggia acida che potrebbe contaminare le falde acquifere.
Non solo tecnologia: il Gruppo Mitsubishi Electric trasforma il principio dei benefici reciproci in azioni per l’inclusione e la tutela del pianeta.
Uno squalo è stato individuato da un gruppo di scienziati al largo delle Isole Shetland Meridionali, in Antartide. Non era mai accaduto prima.
Le coste italiane sono fragili, come dimostra la Puglia, ma è tutta l’Europa a fare i conti con un territorio esausto.