Iveco Bus sponsor tecnico per favorire una mobilità sostenibile al Salone del Gusto di Torino

Eventi in aree diverse, migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo, i delegati di Terra Madre, gli espositori, la stampa… Per la prima volta al Salone del Gusto di Torino la mobilità di persone e merci è stata un tema centrale. La ricetta di Iveco Bus? Un ampio parco di veicoli a basso impatto.

La mobilità durante l’edizione 2016 di Terra Madre Salone del Gusto è stata per la prima volta un tema centrale per lo spostamento delle persone e per la logistica delle merci. Iveco Bus, sponsor tecnico, ha messo a disposizione una flotta di mezzi a basso impatto per rendere gli spostamenti di pubblico, delegati ed espositori il più agevoli e sostenibili possibili, mettendo a disposizione mezzi alimentati a gas naturale (già compatibili con il biometano) equipaggiati con soluzioni tecnologiche avanzate con livelli di emissioni e rumorosità estremamente bassi.

Iveco Bus, il Salone del Gusto e la mobilità

Spostare merci e persone in modo più sostenibile è possibile. Iveco Bus racconta la partecipazione al Salone del Gusto. E spiega perché il “viaggio del cibo” in futuro cambierà molto

All’ultima edizione del Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre la mobilità sostenibile delle persone e delle merci è stata un tema strategico di riflessione, quale è stato il ruolo di Iveco Bus?

La sostenibilità è oggi un argomento imprescindibile. Non è pensabile un business che non valuti il proprio impatto ambientale, studiando politiche volte a ridurlo in maniera significativa. È su questi principi che le aziende del Gruppo CNH Industrial hanno posto le proprie basi, sviluppando nel tempo una continua ricerca di soluzioni tecnologiche sostenibili. Iveco Bus, l’azienda di CNH Industrial leader nel settore del trasporto persone, ha sostenuto Terra Madre Salone del Gusto fornendo da un lato un servizio di mobilità attraverso una cospicua flotta di veicoli e dall’altro studiando un articolato piano di mobilità. I veicoli a disposizione degli oltre 500mila visitatori, dei delegati di Terra Madre e degli espositori sono stati due autobus urbani Urbanway alimentati a gas naturale compresso e compatibile al 100% col biometano, due l’autobus turistici Magelys, veicolo turistico eletto “International Coach of the Year 2016” e sei Daily minibus. Il piano di mobilità, invece, è stato appositamente studiato per il Salone da parte dell’ente Mobility and transport studies CNH Industrial, un pool di esperti con competenze altamente specializzate nel settore dei trasporti e della mobilità. Tale progetto è stato basato su un complesso modello matematico in grado di prevedere le esigenze in termini di mobilità all’interno del Salone, l’accessibilità ai parcheggi di interscambio e gli spostamenti di delegati e visitatori durante i giorni della manifestazione.

Iveco Daily Minibus
Iveco Daily Minibus, uno dei mezzi utilizzati a Torino nel piano mobilità del Salone del Gusto

Il Salone del Gusto, da diverse edizioni, punta molto sulla riduzione degli impatti negativi dell’evento sull’ecosistema e sulle strategie sostenibili nel trasporto del cibo e delle materie prime; CNH Industrial come vede il “viaggio del cibo” nel futuro?

Produrre cibo ed energia per tutti in modo efficiente, responsabile e sostenibile si deve e si può. Da tempo New Holland Agriculture è impegnata nella promozione di una meccanizzazione agricola mirata a difendere il suolo coltivato, aumentare le rese e utilizzare  al meglio le risorse disponibili, diminuendo drasticamente gli sprechi. Grazie alla strategia Clean energy leader, lanciata dieci anni fa, New Holland ha promosso l’impiego e la produzione di carburanti vegetali rinnovabili come il biodiesel e il biometano. Il brand è stato pioniere dei sistemi di riduzione delle emissioni inquinanti delle macchine agricole e ha investito nelle tecnologie dedicate all’agricoltura conservativa e di precisione, rendendole accessibili e praticabili da un numero sempre crescente di agricoltori in tutto il mondo. Sul piano dei trasporti l’impegno del Gruppo CNH Industrial si concretizza con le scelte responsabili del brand Iveco, di cui Iveco Bus fa parte, volte alla ricerca delle soluzioni tecnologiche più sostenibili. Da oltre 20 anni antesignana nelle tecnologie a gas naturale, Iveco è oggi il produttore di veicoli industriali, commerciali e per il trasporto di persone con la gamma più completa a gas naturale. La forte inclinazione per le trazioni alternative hanno consentito il recente lancio del Nuovo Stralis NP (Natural Power), il primo veicolo a gas naturale progettato per missioni di lunga distanza, dotato di doppio serbatoio per garantire fino a 1500 km di autonomia. Produrre e trasportare in maniera sostenibile; sono questi i principali obiettivi del Gruppo CNH Industrial che si conferma per il sesto anno consecutivo tra le migliori aziende nel campo della Sostenibilità secondo gli indici Dow Jones Sustainability (DJSI) World ed Europe.

Iveco si occupa di trasportare merci e persone; come si concretizza l’impegno del brand sui temi della mobilità sostenibile e sugli impatti ambientali provocati dai processi di produzione?

Iveco è riconosciuto come leader europeo nelle trazioni a gas naturale. Con oltre 25 anni di esperienza il brand è stato in grado di anticipare soluzioni che contribuiranno a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale nel settore dei trasporti e diventare così il partner ideale per un trasporto sostenibile. Iveco è l’unico costruttore che può vantare una gamma completa di veicoli a gas naturale, per un totale di oltre 15mila unità vendute, tra veicoli commerciali leggeri, medi, pesanti e autobus. Questi mezzi, già virtuosi in termini ambientali perché alimentati a metano, sono anche già adatti al funzionamento a biometano, un combustibile rinnovabile prodotto dalla biodigestione di alcune biomasse, scarti agricoli, frazione organica dei rifiuti. Il biometano rappresenta per Iveco e per Iveco Bus la sfida tecnologica più efficace per ridurre le emissioni di CO2 ed essere in linea con gli obiettivi richiesti dall’Unione Europea.

Mezzi come l’Iveco Z Truck potrebbero segnare il passaggio alle energie rinnovabili e alla guida autonoma nei trasporti a lungo raggio. Quando potremo concretamente contare su un sistema di trasporti interamente sostenibile?

Iveco Z Truck è il risultato di uno studio globale su un veicolo pesante per il lungo raggio, il concept per le lunghe distanze a basso impatto, che varca nuove frontiere per un trasporto più sostenibile: garantisce basse emissioni grazie a nuove tecnologie e all’uso del bio-metano. Il concept è alimentato a bioLNG, ha un’aerodinamica avanzata e un sistema di recupero del calore residuo. Le tecnologie di guida automatizzata e i sistemi di sicurezza e di prevenzione attivi permettono inoltre di ridurre drasticamente la probabilità di incidenti. Z Truck mira a ridurre lo stress e a ottimizzare i tempi di lavoro, grazie a un design progettato intorno all’autista, che può riconfigurare la cabina in base alle differenti condizioni di guida (guida urbana, guida autostradale o automatizzata) e alle varie attività della giornata lavorativa o di relax; un passo in avanti verso il futuro, quando energie alternative, nuove tecnologie e la guida automatizzata cambieranno il volto dei trasporti. Le tecnologie di Z Truck potranno essere sviluppate in base alla domanda del mercato, mentre alcune tecnologie chiave come LNG sono già nella nostra formazione attuale. La maggior parte dei contenuti sono di possibile applicazione nel medio termine su diverse gamme di prodotti.

Articoli correlati