La classifica delle imprese per sostenibilità

Pubblicata la superclassifica della sostenibilità d’impresa. Medaglia d’oro a Pirelli, Cnh Industrial e Fiat. Ma su quest’ultima pesa il downgrade etico.

La sostenibilità d’impresa ha la sua superclassifica. L’ha appena pubblicata RobecoSam, gruppo specializzato nella valutazione degli investimenti sostenibili, che ha presentato il Sustainability yearbook 2014 , vale a dire il raggruppamento di eccellenza delle società che, nel mondo, più si sono distinte per attività e impegno in termini di corporate sustainability.

 

L’analisi di RobecoSam parte da un gruppo di 3.300 imprese. In questo ambito, 460 società sono state ritenute “qualificate” per l’Yearbook e 238 sono Sustainability yearbook member, ovvero rientrano nel 15 per cento di aziende al top nel proprio settore. Tra queste ci sono 15 italiane: Finmeccanica, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Enel, Terna, Snam, Eni, Prysmian, Generali, Stm, Telecom e Atlantia, oltre alle tre che sono riuscite a ottenere la medaglia d’oro (gold class, ossia ottenere un punteggio nei margini dell’1 per cento dal leader di settore): Pirelli, Fiat SpA e Cnh Industrial (ex Fiat Industrial).

Ma è vera gloria? Fiat è stata appena bocciata da Standard Ethics, che ha ridotto il rating etico da “E+” a “E”.

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