La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Come sempre, la Giornata delle Oasi del Wwf, l’evento dedicato a sostenere e valorizzare queste importantissime aree verdi ricche di biodiversità, prevede visite gratuite ed eventi speciali per tutte le famiglie. Le oasi Wwf, rifugio di specie animali e vegetali rare o a rischio, sono circa un centinaio, si trovano in tutta Italia e
Come sempre, la Giornata delle Oasi del Wwf, l’evento dedicato a sostenere e valorizzare queste importantissime aree verdi ricche di biodiversità, prevede visite gratuite ed eventi speciali per tutte le famiglie.
Le oasi Wwf, rifugio di specie animali e vegetali rare o a rischio, sono circa un centinaio, si trovano in tutta Italia e si estendono per circa 35.000 ettari. Durante domenica 18 saranno teatro di giochi didattici per i più piccoli, mostre fotografiche, mercatini bio, momentii di svago. Il link diretto per saperne di più è qui.
L’edizione di quest’anno ha però una particolarità: sarà a sostegno del progetto Triangolo Verde dell’Amazzonia, un piano che prevede la creazione di una ampia zona di tutela lungo il fiume Putumayo (al confine di tre stati, Ecuador, Colombia e Perù) in cui sia data alle popolazioni locali la possibilità di gestire le attività economiche legate alla foresta in modo sostenibile.
La foresta Amazzonica negli ultimi 50 anni ha perso quasi un quinto della sua superficie, molte specie animali e risorse naturali: questo progetto tenta di preservare il polmone verde del pianeta. E’ possibile partecipare alla campagna e sostenere il progetto inviando un sms al numero 45505 oppure collegandosi al sito www.wwf.it/amazzonia.
[Foto: Oasi Cratere degli Astroni © A. Agapito L.]
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.
Le fiamme nella Patagonia argentina hanno già bruciato 150 kmq di territorio. Eppure, nel 2025 il presidente Milei ha tagliato del 70% le risorse antincendio.
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha inventato un filtro bio based che trattiene il 99 per cento delle microplastiche durante il lavaggio.